E' la prima delle tre giornate chiave al Tour Femmes: Reusser la favorita della crono, Longo Borghini si gioca tanto

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Stradatour de france femmes 2026

E' la prima delle tre giornate chiave al Tour Femmes: Reusser la favorita della crono, Longo Borghini si gioca tanto

Quarta frazione con i 21 km contro il tempo da Gevrey-Chambertin a Dijon: una salita di 2 km vicina al 7% può favorire Van der Breggen e Vollering, ma è la campionessa del mondo di specialità la candidata al successo di giornata. Elisa, pimpante nelle prime tappe, può guadagnare su Ferrand-Prevot e Niewiadoma. Percorso, favorite, orari e diretta tv.

La prima delle tre giornate cruciali di questo 5° Tour de France Femmes, con la 7^ e 9^ frazione, quelle che termineranno sul Mont Ventoux e a Nizza con quella conclusiva scalando quattro volte il Col d’Eze, che saranno poi decisive.

Torna la cronometro nella sfida alla maglia gialla, due anni dopo quella breve di Rotterdam che vide trionfare Demi Vollering, e ci sono ben 21 km da Gevrey-Chambertin a Dijon per una 4^ tappa che scaverà i primi distacchi tra le big di classifica, arrivate assieme anche ieri nel gran giorno dell’assolo di Sigrid Haugset, valso pure la leadership nella generale alla 27enne norvegese della Uno-X, che oggi partirà quindi per ultima alle ore 17.28 ed è possibile mantenga la maglia considerati i 2 minuti abbondanti nei confronti di tutte le donne più attese.

Una prova contro il tempo che propone i primi 7 km in pianura, poi un paio al 6,7% seguiti da un falsopiano chiave, per altri 5 km tosti prima di trovare strada costantemente in lieve discesa sino al gran finale piatto.

E’ comunque un disegno adatto alle specialiste e considerata la sua qualità su pendenze non proibitive, Marlen Reusser è la principale favorita (e scatterà alle ore 17.08): con la sua maglia iridata, la punta del Team Movistar proverà quindi a sorpassare tutte le altre donne da GC a partire da Demi Vollering, che la precede di 4” e, oltre ad essere la candidata numero 1 alla gialla finale a Nizza, oggi può guadagnare su molte rivali, tranne appunto forse l’elvetica e poche altre.

La leader della FDJ United Suez sarà al via alle 17.24, seguita solo da Le Court e Haugset, con le ultime 20 divise 2 minuti l’una dall’altra (e la prima di essere sarà Monica Trinca Colonel, attesa alle ore 16.50) e Paula Blasi, per la quale si attende di capire se davvero la 23enne spagnola farà da gregaria in casa UAE.

Prima ancora della vincitrice della Vuelta, ecco Anna Van der Breggen (in difficoltà ieri in salita, ma non necessariamente si tratta di un segnale negativo trattandosi di uno strappo breve quello del finale dove c’è stata bagarre) alle 16.54, lei che ha dominato la cronoscalata del Giro d’Italia al Nevegal, e un’altra ottima specialista come Antonia Niedermaier (ore 16.58 in pedana), co-leader della Canyon-SRAM che vedrà Zoe Backstedt provare a lottare per il successo di tappa, dopo il 2° posto dietro Reusser al Tour de Suisse, e soprattutto Kasia Niewiadoma doversi difendere in chiave generale.

La polacca, che punterà poi tutto sul Mont Ventoux, partirà alle 17.14, ovvero 4 minuti dopo Pauline Ferrand-Prevot, che forse è la vera incognita non disputando una vera cronometro da tantissimo tempo, e 2’ prima di Elisa Longo Borghini, che può fare bene e già oggi si gioca tanto. Dopo la campionessa d’Italia in linea, attenzione alle 17.18 anche a Cédrine Kerbaol, faro dell’EF che in questa disciplina deve provare a guadagnare su alcuni rivali.

Tappa che comincerà alle 14.35, con diretta tv dalle 15.30 su Eurosport 1 e Discovery+/HBO Max.

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