E' la tappa più lunga del Tour, anche Ganna vuole provarci pur con l'ostacolo Ballon d'Alsace prima di Belfort

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E' la tappa più lunga del Tour, anche Ganna vuole provarci pur con l'ostacolo Ballon d'Alsace prima di Belfort

La 13^ frazione della Grande Boucle ci porta sui Vosgi: giornata da fuga, con 150 km in pianura prima di un GPM di 3^ categoria e poi di una salita che ha fatto la storia e terminerà a poco meno di 30 dalla conclusione. Il verbanese ha annunciato battaglia, ma i candidati per la tappa possono essere tantissimi, con Pogacar che verosimilmente lascerà spazio prima di Le Markstein e Plateau de Solaison. Percorso, favoriti, orari e dirette tv.

Il giorno più lungo, con i 205 km della Dole-Belfort per un Tour de France che viaggia verso est, con i Vosgi protagonisti anche domani nella tappa dura di Le Markstein (poi domenica il primo vero arrivo in salita, quello al Plateau de Solaison), ma che oggi proporranno una conclusione più morbida per una tappa, la n° 13 della Grande Boucle, che sembra perfetta per i fuggitivi.

Certo, visto che i primi 150 km sono praticamente piatti, ci proveranno decine di corridori e quindi l’azione giusta potrebbe metterci anche un paio d’ore prima di ricevere il via libera; verosimilmente, Pogacar e compagni non si muoveranno, controllando poi tra il primo GPM, il 3^ categoria verso il Col des Croix (5 km al 4,8%), e soprattutto quello subito in serie del Ballon d’Alsace: è una delle ascese storiche, seppur non di quelle leggendarie di Alpi e Pirenei, della corsa alla maglia gialla e proporrà 9 km al 6,8% di pendenza media.

In cima, GPM di 1^ categoria, mancheranno poco meno di 30 km alla conclusione con una dozzina di picchiata impegnativa e gli ultimi 17 in pianura verso Belfort.

Candidati per il successo? Tantissimi, di certo Pippo Ganna ci proverà e l’ha dichiarato già ieri, prima di muoversi nel finale di Chalon sur Saone, con la Netcompany INEOS che avrà altre carte come Vauquelin e Foss, e poi la Jayco-Alula di O’Connor, Schmid, Matthews e Plapp, ma anche Hirschi, Alaphilippe e Storer per la Tudor, Marco Frigo nella NSN e Castrillo, Romo e Garcia Pierna in casa Movistar, il campione francese Grégoire e magari Van der Poel, ma cerca il primo timbro di tappa anche l’EF che ha uomini giusti come Steinhauser, Baudin e Healy, ma se riuscirà a cogliere il momento in pianura magari anche Carapaz.

Si parte alle ore 13.20 dal km 0, con diretta tv dalle 12.45 su Eurosport 1 e Discovery+/HBO Max, su Rai 2 invece dalle 14.35.

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