Il tappone sui Vosgi può accendere la bagarre, ma cosa farà la UAE? Saranno 155 km senza respiro da Mulhouse a Le Markstein

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Il tappone sui Vosgi può accendere la bagarre, ma cosa farà la UAE? Saranno 155 km senza respiro da Mulhouse a Le Markstein

La presentazione della 14esima frazione di un Tour de France che approccia un week-end durissimo: margine enorme per Pogacar, ma dopo aver concesso spazio ieri alla fuga, oggi lo sloveno potrebbe provare a controllare la corsa o magari supportare Del Toro nel tentativo di rimonta in chiave podio: le rampe del Col du Haag, che finirà a 6 km dall'arrivo, sono davvero toste. Percorso, orari e dirette tv.

E’ il tappone nel cuore dei Vosgi, prima di salire domenica al Plateau de Solaison.

E anche se oggi non ci sarà l’arrivo in salita, sarà abbastanza simile visto che l’erta più dura di giornata sarà proprio l’ultima, che terminerà a soli 6 km dal traguardo di Le Markstein, dove si torna dopo il 2023 in cui Tadej Pogacar vinse allo sprint saltando Vingegaard, padrone in giallo, negli ultimi metri.

Tre anni più tardi, la sfida non sembra proprio esserci visto il dominio del campione del mondo, che oggi ripartirà per la frazione n° 14 di questo 113° Tour de France con 3’36” di margine sull’eterno rivale danese della Visma e oltre 4 minuti rispetto a Evenepoel, Pidcock salito al 4° posto con la “fuga bidone” di ieri e Ayuso, oltre a Seixas e Lipowitz. A più di 5’ c’è Isaac Del Toro, e chissà che lo sloveno oggi non possa provare a lanciare, ma dipenderà tutto dalle gambe del messicano che ha ceduto a Le Lioran, il compagno di team in casa UAE Emirates nella rincorsa al podio.

Saranno 155,3 km da Mulhouse alla località al confine con la Germania (e distante pochi km dalla stessa sede di partenza), con tanta salita sin dopo lo sprint intermedio (piazzato dopo 15 km) per la maglia verde, con i 21 km al 5% scarso di media, ma con un falsopiano nel mezzo, del Grand Ballon (GPM di 1^ categoria).

Poi senza respiro ecco Col du Page (2^ cat.) e, proprio come ieri, il Ballon d’Alsace con i suoi 9 km al 6,8% da scollinare, per un altro GPM di 1^ categoria, a 60 km dalla conclusione.

Sarà tutto un su e giù sino ai piedi del Col du Haag (1^ cat.), con i suoi 11,2 km al 7,2% di media ma, considerando che il quinto km di salita è in lieve discesa, di fatto parliamo di una salita sempre tra l’8 e il 9% con i 1200 mt conclusivi all’11%. Poi il falsopiano finale, vedremo a quel punto se saranno i big a giocarsi la tappa, con Pogacar eventualmente alla ricerca del poker, oppure uomini in fuga come Valentin Paret-Peintre, lo stesso Tejada ieri 2°, O’Connor e Plapp, chissà lo stesso Davide Piganzoli che è in top 15 nella generale ma con ampio distacco, o ancora Tiberi, con l’Italia che ricordiamo è sempre a secco di tappe in questo Tour, Simmons, Baudin, Vauquelin, Arensman.

Partenza fissata dal km 0 alle ore 13.30 (l’arrivo è previsto attorno alle 17.10-17.15), con diretta tv dalle 13.00 su Eurosport 1 e Discovery+/HBO Max e dalle 14.45 su Rai 2.

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