Philipsen trafigge Viviani: che volata a Zaragoza, bis per il belga nella Vuelta della rinascita

Philipsen trafigge Viviani: che volata a Zaragoza, bis per il belga nella Vuelta della rinascita
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Philipsen trafigge Viviani: che volata a Zaragoza, bis per il belga nella Vuelta della rinascita

Il veronese, in testa sino a 50 metri dall'arrivo, prova a resistere al campione dell'Alpecin-Deceuninck ma, nonostante una deviazione importante di traiettoria (e arriverà poi il declassamento per Elia), il sorpasso vale il bis di tappa per il belga: Traeen resta in maglia roja. World Tour femminile: la Classic Lorient a Plouay è ancora di Bredewold che beffa Vos, 4^ Gasparrini.

Ad un passo dal sogno, lui che da 4 anni non prendeva parte ad un grande giro e, a stagione iniziata, ha firmato con la Lotto che poi gli ha dato la possibilità di gareggiare nella Vuelta Espana partita dall’Italia e che già l’aveva visto concludere 4° nello sprint di Novara.

Elia Viviani sfiora la perla a Zaragoza, stadio finale dell’ottava tappa che, però, è ancora di Jasper Philipsen: 15° timbro nei GT e secondo di questa edizione (5° personale in quello iberico in carriera) per il belga dell’Alpecin-Deceuninck, che perde il suo lead-out Planckaert negli ultimi 500 mt, ma riesce a saltare dalla ruota di Coquard a quella di Viviani, che ha avuto un treno Lotto davvero super quest’oggi, saltando il veronese negli ultimi 50 metri nonostante la deviazione di Elia. Talmente evidente che, dopo la revisione della giuria e una quarantina di minuti dopo la conclusione, è arrivato il declassamento che costa la piazza d’onore.

Davvero deluso il “Profeta” dopo il traguardo, sapendo che potrebbe essere stata una delle ultime occasioni in carriera per vincere a questi livelli, e col piccolo rimpianto di avere scelto il centro strada nel momento in cui ai -150 mt è partito, anziché lungo le transenne a sinistra, come confesserà nel post gara.

Terzo posto che diventa quindi secondo (e sono tre podi su tre volate di questa Vuelta) per Ethan Vernon e poi c’è Arne Marit davanti a Foldager e Mihkels, con lo stesso Coquard declassato dal 6° finale; Mads Pedersen è ancora deluso e solo 9°, seppur sempre in maglia verde dopo una giornata di pieno controllo e “riposo” per il gruppo, che ha ripreso a meno di 20 km dall’arrivo la fuga di Bou, Samitier e Faura.

Tutto tranquillo per gli uomini di classifica alla vigilia del quarto arrivo in salita, domenica verso Valdezcaray, con Torstein Traeen in maglia roja con oltre due minuti e mezzo di vantaggio su Vingegaard, Almeida, Ciccone, Fortunato e gli altri big, ancora vicinissimi tra di loro.

Si è corso a livello WT in ambito femminile quest’oggi, sotto la pioggia di Plouay (che domani ospiterà la Bretagne Classic maschile) per l’edizione numero 24 di un grande appuntamento, ora denominato Classic Lorient Agglomeration, che è davvero la corsa di… Mischa Bredewold.

Clamorosa tripletta consecutiva per l’olandese, che regala un’altra vittoria di peso alla SD Worx regolando il gruppetto di una ventina di atlete arrivate a giocarsi il successo: beffata Marianne Vos, che nei 100 mt finali sembrava aver saltato la connazionale, ma deve accontentarsi della piazza d’onore in un podio tutto orange, con Eline Jansen (VolkerWessels) terza davanti a Eleonora Gasparrini (UAE ADQ), lanciata da Elisa Longo Borghini e che in ogni caso si è messa dietro due nomi di peso come Kerbaol e Dygert.

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