Vingegaard signore anche del Catalunya: doppietta a Queralt, crolla Gall e Lipowitz sale sul podio

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Vingegaard signore anche del Catalunya: doppietta a Queralt, crolla Gall e Lipowitz sale sul podio

Il danese vince in scioltezza anche la penultima tappa, con Lenny Martinez 2° e il tedesco della Red Bull-Bora, supportato da Evenepoel, 3° sia di giornata che in classifica prima del gran finale di Barcellona. Coraggioso Ciccone, ma non c'è spazio per le fughe. Alla Coppi e Bartali nuovo sigillo di Axel Laurance che si riprende la maglia.

Una doppietta di tappe come alla Parigi-Nizza, da dominatore assoluto.

Jonas Vingegaard è lanciatissimo verso la Volta a Catalunya numero 105 dopo aver staccato tutti, 24 ore in seguito all’impresa di La Molina, anche sulle rampe di Queralt. La Red Bull-Bora Hansgrohe e Remco Evenepoel hanno provato, sulle salite più impegnative di giornata prima dell’ultima che proponeva solo 5 km al 7% di media, a mettere in difficoltà l’asso della Visma Lease a Bike, che a poco più di 2mila metri dall’arrivo ha staccato tutti, per chiudere con una decina di secondi di margine, in pieno controllo, su Lenny Martinez e Florian Lipowitz, prima di trovare Valentin Paret-Peintre, ancora buon 4° per la Soudal-Quick Step, e appunto Evenepoel oggi in versione gregario ed è 5° sia di giornata che nella generale, scavalcando Felix Gall che ha perso terreno sull’ultima discesa e si è giocato il podio nella generale, rotolando ad oltre 2 minuti assieme a Skjelmose.

In classifica, Vingegaard si ritrova prima della tappa finale di Barcellona, con il classico circuito del Montjuic, con 1’22 di gap su Martinez, ora 2° per la Bahrain-Victorious, e 1’30” rispetto a Lipowitz, mentre è crollato Lorenzo Fortunato, che ha pagato 4 minuti e mezzo, con Giulio Ciccone di nuovo coraggioso e in fuga solitaria prima che la Lidl-Trek lo fermasse, inutilmente, per aiutare Skjelmose a difendere almeno la top ten in GC, anche se a quel punto l’abruzzese non si sarebbe più giocato la vittoria di tappa.

Alla Settimana Internazionale Coppi e Bartali, la quarta e penultima frazione ha proposto la conclusione a Valdobbiadene, con un altro sprint abbastanza corposo su un arrivo in lieve ascesa e il bis di Axel Laurance, già vincitore della prima tappa; l’ex iridato U23 e leader Ineos Grenadiers si è ripreso così la maglia di leader con 2” di vantaggio su Mauro Schmid (Jayco-Alula), alla terza piazza d’onore nella corsa del G.S. Emilia e che si è messo alle spalle Riccardo Lorello, con Tommaso Dati del Team Ukyo, vincitore il giorno precedente a Iseo, terzo a 10” da Laurance prima della sfida finale a Gemona del Friuli, con la doppia dura ascesa al Monte Stella a decide tutto, anche se l’arrivo sarà in pianura.

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