Ciclocross: seconda tappa di Coppa del Mondo in Francia (con tante assenze) e fanno festa l'olandese e il campione del Belgio, con buon rientro da podio per Alvarado. L'Italia sorride con i giovani: trionfo di Grigolini, 2° e 3° posto per Pellizotti e Viezzi.
Domenica 30 Novembre
Secondo appuntamento stagionale per il massimo circuito del ciclocross, con l’arena transalpina di Flamanville che ha ospitato una tappa di CdM priva, in campo femminile, delle due protagoniste più importanti in questa prima fase di stagione, ovvero Lucinda Brand e Sara Casasola pronte a tornare nella terza gara che sarà anche l’unica italiana, domenica prossima in Sardegna.
Aniek van Alphen ne ha approfittato e, dopo quattro piazze d’onore in avvio di 2025/26, si sblocca portando in trionfo la sua Seven Racing, in una gara sostanzialmente solitaria per battere la padrona di casa Amandine Fouquenet (Arkéa), con Ceylin del Carmen Alvarado (Fenix-Deceuninck) positiva al rientro, terza davanti alle connazionali Van der Heijden, Bentveld e Van Anrooij.
Tra gli uomini, doppietta di Thibau Nys e pure della Baloise Glowl Lions: alle spalle del belga vice campione europeo (in fuga nelle ultime tre tornate), al bis dopo Tabor e naturalmente leader del circuito, c’è infatti il compagno di squadra Lars van der Haar, con il veterano olandese che brucia nel finale Cameron Mason. Ancora podio per il britannico della Seven Racing, poi troviamo Vandeputte, Sweeck e Nieuwenhuis.
Tanta Italia in campo giovanile, ancora una volta: trionfo del campione europeo Filippo Grigolini tra gli juniores e 3° posto di Patrick Pezzo Rosola nella stessa gara, ma podi pure per Giorgia Pellizotti, 2^ nella sfida femminile jr e Stefano Viezzi, terzo tra gli U23.