Cronometro del Garda, giorno chiave al Giro con Tiberi all'attacco del podio. E Ganna vuole sbloccarsi

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Cronometro del Garda, giorno chiave al Giro con Tiberi all'attacco del podio. E Ganna vuole sbloccarsi

Quattordicesima tappa della corsa rosa, 31,2 km contro il tempo da Castiglione delle Stiviere a Desenzano: il campione d'Italia è il favorito su un percorso completamente pianeggiante, ma Pogacar (ultimo al via alle ore 16.43) è capace di tutto e occhio a Sheffield. La maglia bianca, 5° in classifica, può guadagnare su O'Connor e Martinez. Intanto, da casa Visma arrivano buone notizie per Wout Van Aert: ufficiale il rientro in gara al Giro di Norvegia (23-26 maggio).

E' un giorno chiave al Giro d'Italia, la seconda cronometro dopo quella di oltre 40 km in Umbria.

La distanza sarà importante anche oggi, 31,2 km da Castiglione delle Stiviere a Desenzano del Garda, lungo un percorso quasi completamente pianeggiante, ma particolarmente tecnico a livello planimetrico e, fortunatamente, con un meteo ancora favorevole prima del peggioramento previsto sin dal tappone di domenica verso Livigno, che precederà l'ultimo riposo e poi altre due frazioni di alta montagna in Val Gardena e al Passo del Brocon (con tanta pioggia prevista anche martedì e mercoledì prossimo).

Alle 13.40 il via (diretta tv dalle 12.35 su Rai Sport, su Eurosport 1 e Discovery+ si comincia alle 13.15), con partenze ogni 60 secondi sino ai primi 15 della generale, divisi 3 minuti l'uno dall'altro e Tadej Pogacar, in maglia rosa, che scenderà dalla pedana alle ore 16.43.

Il favorito di tappa è Filippo Ganna (start alle 14.35), considerate le caratteristiche altimetriche del tracciato e quanto visto a Perugia nel tratto pianeggiante della prima crono di questa corsa rosa, in cui il verbanese aveva rifilato distacchi decisamente importanti a tutti, Pogacar compreso.

Lo sloveno, però, è capace di tutto e ha già dichiarato di avere tutta l'intenzione di spingere eccome per guadagnare ancora sui diretti rivali per la generale, senza pensare alla tappa di domani a Livigno; l'asso del Team UAE Emirates difende 2'40” su Dani Martinez e 2'56” su Geraint Thomas, deludente nella prima crono ma che potrà provare a giocarsi anche un gran risultato di tappa in una Ineos che propone pure l'ex iridato Tobias Foss e, soprattutto, il 21enne Magnus Sheffield (3° nella prova umbra) che è in crescita di condizione e, sulla carta, potrebbe risultare il primo rivale di Ganna per il successo di giornata.

Antonio Tiberi, 5° a 4'27” da Pogacar, a 48 secondi da O'Connor (4°) e un minuto e mezzo dalla zona podio, obiettivo ormai dichiarato apertamente dall'attuale maglia bianca (per la quale il laziale, dopo il ritiro di Uijtdebroeks, ora è il netto favorito) punta a guadagnare terreno su alcuni avversari, anche se riuscire a farlo nei confronti di Thomas sarà tutt'altro che semplice.

Nel frattempo, da casa Visma Lease a Bike arrivano buone notizie riguardo il recupero di Wout Van Aert: a poco più di un mese dal Tour de France, il campione belga tornerà in gara a cinquanta giorni dalla devastante caduta alla Dwars door Vlaanderen, in occasione del Giro di Norvegia programmato dal 23 al 26 maggio.

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Anche a Villars-sur-Ollon, dove domenica si deciderà la corsa con la cronoscalata finale, il britannico in maglia gialla vince sul portoghese, che si trova a 31 in classifica. L'olandese batte l'abruzzese nella prima tappa, mentre in Belgio brilla Aranburu e in Slovenia un ottimo Aleotti rimane leader su Bilbao, che si prende la frazione regina. Giro Next Gen: Artz brilla in fuga, Widar verso la rosa domani a Forlimpopoli.