Giro 2026, pioggia di annunci: Milan e Ciccone confermati nella Lidl-Trek, a trazione italiana anche la XDS Astana

E' un Jonathan Milan fantastico! E' bis piegando ancora Philipsen al Renewi Tour
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Stradagiro d'italia 2026

Giro 2026, pioggia di annunci: Milan e Ciccone confermati nella Lidl-Trek, a trazione italiana anche la XDS Astana

A due giorni dalla sfilata delle squadre sul palco di Burgas, va definendosi la startlist della prossima corsa rosa: il velocista friulano torna al Giro d'Italia dopo le maglie ciclamino del 2023 e 2024, per la classifica si punterà su Gee-West (4° lo scorso anno). Senza Fortunato, missione tappe per il team kazako con Scaroni, Ulissi, Ballerini e Bettiol, la NSN punta alle volate con Vernon, Strong e Stewart, per Bardiani e Polti il sogno è un successo parziale.

Venerdì si parte dalla Bulgaria, con la prima delle tre tappe estere del Giro n° 109, ed è questo lunedì a “ricevere” una pioggia di annunci da parte dei team sulla composizione delle formazioni, da otto corridori ciascuna, al via della corsa rosa che aprirà la stagione dei GT.

Siamo arrivati alla doppia cifra (sui 23 team presenti) in termini di ufficialità, senza particolari sorprese a partire dalla Lidl-Trek, che schiererà tre leader per diversi obiettivi: Jonathan Milan in ottica sprint e maglia ciclamino, con la classifica a punti già vinta nel 2023 e nel 2024 dal colosso friulano, che ha saltato l’ultimo Giro per andare al Tour de France (e vincere subito la verde). Ecco per la generale Derek Gee-West, 4° nell’edizione 2025 ma che in questa prima parte di stagione ha fatto vedere pochissimo, mentre si presenta in buone condizioni Giulio Ciccone, che poi andrà anche alla Grande Boucle, che non curerà la classifica ma punterà alle tappe da attaccante puro, come nella sua indole, magari conquistando nuovamente la graduatoria dei GPM come nel 2019.

A supportare i vari fari della squadra statunitense, ci saranno Simone Consonni, Max Walscheid, Tim Torn Teutenberg (tutti nel treno di Milan), Matteo Sobrero che potrà cercare un successo parziale e Amanuel Ghebreigzabhier, il gregario per eccellenza capace di tirare km e km anche nelle ultime apparizioni al Giro.

La XDS Astana sarà a sua volta a trazione italiana: debutta l’uruguaiano Guillermo Thomas Silva, c’è Harold Martin Lopez per provare a fare classifica visto che per Lorenzo Fortunato si è scelto (parliamo della maglia azzurra in carica e vincitore di tappa nel 2021 sullo Zoncolan) Delfinato e Tour, e oltre al belga Lyvins, ecco cinque azzurri con Matteo Malucelli per gli sprint puri e Davide Ballerini suo pesce pilota, ma con libertà d’azione nelle tappe più mosse visto che il canturino, fresco di ritorno alla vittoria sulle strade del Giro di Turchia, sta molto bene.

E poi l’eterno Diego Ulissi, maglia rosa nel 2025 e con otto frazioni conquistate nella sua lunga avventura al Giro, Christian Scaroni che timbrò un anno fa nel tappone di San Valentino, e Alberto Bettiol che proverà a prendersi una tappa, come gli riuscì nel 2021 a Stradella.

La NSN punta forte sulle volate, portando quasi tutti i suoi uomini di riferimento (fa eccezione solo Biniam Girmay), con Ethan Vernon sprinter di riferimento e Corbin Strong e Jake Stewart per le giornate con qualche difficoltà altimetrica. Non è presente Marco Frigo, per la classifica occhio ad Alessandro Pinarello, reduce da vittoria di tappa e podio finale a “O Gran Camino”.

Nella Groupama-FDJ non c’è molta qualità, Remi Cavagna proverà fughe a lunga gittata e magari fare bene nella cronometro toscana, Paul Penhoet è il riferimento per gli arrivi a ranghi compatti e ci sono poi discreti scalatori come Remy Rochas e il giovane Brieuc Rolland.

Ufficiali anche le due Professional di marca italiana, ovvero la Bardiani CSF 7 Saber e la Polti VisitMalta: nel primo caso, per il team guidato da oltre quarant’anni dalla famiglia Reverberi, c’è l’uzbeko Nikita Tsvetkov (che ha centrato un podio di tappa in Turchia), legato anche alla partnership di quest’anno che la squadra reggiana ha avviato con la realtà di quel paese, con Marcellusi, attaccante puro e anche veloce in gruppi ristretti, Magli, Rojas, Paletti, il talentuoso Turconi, Tarozzi e lo sprinter puro che sarà Enrico Zanoncello.

Per la truppa di Basso e Contador, la novità è il maltese Andrea Mifsud (specialmente in questo caso, lo sponsor del team ha avuto un’incidenza), con lo spagnolo Sevilla e poi sei italiani, con Mirco Maestri che ha sognato più volte il colpaccio di una tappa nella corsa rosa, Giovanni Lonardi per le volatone supportato dallo stesso passistone reggiano, Mattia Bais, un emergente come Ludovico Crescioli fresco del colpaccio al Giro dell’Appennino davanti a Thomas Pesenti, che a sua volta sarà al via di questo Giro, e una garanzia come Alessandro Tonelli.

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