Giro, si parte! E' il grande giorno della 1^ tappa per una rosa che Milan sogna per l'Italia, ma la concorrenza è tostissima

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Stradagiro d'italia 2026

Giro, si parte! E' il grande giorno della 1^ tappa per una rosa che Milan sogna per l'Italia, ma la concorrenza è tostissima

Da Nessebar a Burgas, per la prima delle tre frazioni in terra bulgara, scatta l'edizione numero 109 della corsa rosa: percorso completamente piatto per un'attesissima volatona, con il friulano tra i grandi favoriti assieme a Magnier, Andresen, Groenewegen, Vernon, Groves e Van Uden. Si parte alle 13.00 (ora italiana), l'arrivo poco dopo le 16.00.

Il grande giorno è arrivato, per lo start del Giro d’Italia 2026 che, così come lo scorso anno dall’Albania, scatta dall’estero (per la 16esima volta in assoluto) e da est, con il debutto della Bulgaria nella sua tre giorni in rosa.

La prima delle tappe lontane dal belpaese, che accoglierà la carovana in Calabria martedì prossimo, è la più adatta alle ruote veloci, anche se pure domenica a Sofia l’epilogo sarà probabilmente quello: 147 km da Nessebar a Burgas, di fatto senza alcuna difficoltà pur piazzando, poco dopo metà frazione, due GPM di 4^ categoria per assegnare la prima maglia azzurra.

Quella rosa è il sogno di ogni sprinter presente in questa edizione n° 109, anche perché il meteo aiuterà a gestire senza troppi patemi la corsa, che potrebbe vivere un primo movimento importante ai -33 km dal gong, con il Red Bull KM che assegnerà 6, 4 e 2 secondi ai primi tre classificati. Può anche darsi che il vincitore di tappa non conquisti il simbolo del primato, se il primo al traguardo volante dovesse poi concludere secondo al traguardo; ci sono tanti candidati tra i migliori velocisti a questa prima maglia rosa, Jonathan Milan è chiaramente uno di essi e la Lidl-Trek sarà tutta al servizio del friulano che ha portato la ciclamino sino a Roma nel 2023 e nel 2024, ma non ha mai avuto la gioia di risultare il leader del Giro.

Il “Toro di Buja” dovrà vedersela con Tobias Lund Andresen, con il danese della Decathlon CMA sinora autore di un 2026 splendido, Paul Magnier (Soudal-Quick Step) che cerca il primo timbro al Giro come Dylan Groenewegen, faro della Unibet Rockets all’esordio sulle strade della corsa rosa, ma anche Kaden Groves (Alpecin-Deceuninck), che rientra in corsa dopo due mesi, Ethan Vernon della NSN, Casper Van Uden (esultante un anno fa a Lecce, sempre in maglia PicNic), un altro corridore che ha feeling con l’Italia come Pascal Ackermann (Jayco-Alula), che sinora però ha deluso con la sua nuova squadra, e ancora outsider come il norge Blikra e tre italiani punte rispettivamente di Pinarello Q36.5, Tudor e XDS Astana, ovvero Matteo Moschetti, Luca Mozzato e Matteo Malucelli, arrivando sino a De Lie, con il belga della Lotto Intermarché che non è al meglio ma pare aver recuperato, Penhoet per la Groupama-FDJ, l’estone Mihkels nell’EF e il venezuelano Aular (Movistar), che già andò vicino all’obiettivo nell’apertura del 2025.

Partenza dal km 0 fissata alle ore 13.00 italiane (le 14.00 in Bulgaria), la conclusione attorno alle 16.00 o qualche minuto più tardi, con diretta tv integrale dalle 11.40 su Rai Sport (con Giro Mattina), che poi lascerà spazio alla fase finale su Rai 2 dalle 14.00, e dalle 12.30 su Eurosport 1/Discovery+.

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