I muri marchigiani accolgono il Giro: gli ultimi 55 km verso Fermo sono tostissimi e il meteo...

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Stradagiro d'italia 2026

I muri marchigiani accolgono il Giro: gli ultimi 55 km verso Fermo sono tostissimi e il meteo...

Dopo il Blockhaus che ha definito la classifica, 8^ tappa da fuga con gli ultimi 3 km che propongono pendenze micidiali. Da Ganna a Christen, ma anche Scaroni, Romo, Narvaez, i potenziali nomi da vittoria di giornata sono tantissimi, mentre Vingegaard proverà a dare un'altra spallata domenica sul Corno alle Scale. Start alle ore 13.35, percorso e diretta tv: la nostra presentazione.

Dopo il primo arrivo in salita, una tappa insidiosissima nei 55 km conclusivi verso Fermo, dopo lo start da Chieti e i primi 100 km quasi completamente pianeggianti.

Frazione numero 8 di questo Giro d’Italia, per 157 km complessivi e la bagarre per una fuga che, come nella giornata di Potenza che ha portato Afonso Eulalio a vestirsi di quel rosa che anche oggi il portoghese della Bahrain-Victorious avrà sulle spalle pur avendo perso 3 minuti da Jonas Vingegaard padrone ieri sul Blockhaus, avrà concrete possibilità di arrivare al traguardo.

Dopo due terzi di tappa semplici, quindi, ecco in serie due GPM di 3^ e 4^ categoria, ma soprattutto dopo il Red Bull KM (ai -25 km) e un lungo tratto di pianura, i 5 km verso Capodarco con pendenze vicine alla doppia cifra per scollinare ai -7, affrontare una discesa impegnativa e poi arrivare ai 3 km dal gong affrontando un primo muro di 600 mt al 14% di media. A quel punto la strada spiana sino alla flamme rouge, poi di nuovo 7-8% fino ai -600 mt, pendenze più dolci e ultimi 250 mt toccando il 10%.

Bisognerà capire se a quel punto i fuggitivi di giornata saranno lì a giocarsi il successo oppure, in qualche modo, il gruppo controllerà la corsa: i nomi dei potenziali vincitori sono davvero molti, da Scaroni che già ha ottenuto due top five a Silva, Ulissi e lo stesso Ballerini nella XDS Astana, la UAE Team Emirates XRG con Narvaez, Morgado, Arrieta e, dopo aver perso oltre 4 minuti venerdì, Jan Christen che sarebbe adattissimo a questo finale.

E ancora Ganna, Turner e Sheffield nella Netcompany INEOS che ha visto i suoi leader cedere molto sul Blockhaus, Strong e magari Pinarello nella NSN, Romo, Milesi e Aular in casa Movistar che ha ormai capitan Mas fuori dai giochi, Rafferty e Valgren (EF), Segaert e Zambanini tandem di una Bahrain che però dovrà anche gestire in ottica maglia rosa, Leknessund (Uno-X), Stork (Tudor).

E il meteo potrebbe risultare un fattore, visto che nel corso del finale di tappa potrebbe piovere: partenza fissata alle ore 13.35 dal km 0, con l’arrivo attorno alle 17.00 e diretta tv dalle 12.05 su Rai Sport (dalle 14.00 su Rai 2) e dalle 13.00 su Eurosport 1/Discovery+.

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