Nel pomeriggio romano via all'ultima tappa, mentre il Giro Women è scosso dal "caso Wiebes"

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Nel pomeriggio romano via all'ultima tappa, mentre il Giro Women è scosso dal "caso Wiebes"

Nella capitale il gran finale dedicato ai velocisti (Milan vuole sbloccarsi, Magnier per il poker in ciclamino) di un Giro n° 109 nelle mani di Vingegaard e con Gall e Hindley ad accompagnarlo sul podio. La 2^ tappa della corsa femminile proporrà un altro arrivo di gruppo, ma nella serata di ieri l'estromissione dalla corsa della sprinter numero 1, che aveva conquistato la sua prima maglia rosa, ha scosso l'ambiente mentre Elisa Balsamo ripartirà direzione Caorle da leader. La SD Worx "sconcertata, non ci spieghiamo come la bici possa essere finita sotto peso". Percorsi, orari e dirette tv.

La passerella di Roma, per il quarto anno consecutivo, a chiudere l’edizione n° 109 del Giro d’Italia nelle mani di Jonas Vingegaard, che questa sera al tramonto nella capitale festeggerà la conquista del suo quarto GT completando la “Tripla Corona”, al debutto nella corsa rosa da dominatore assoluto con cinque tappe portate a casa.

Sul podio finale lo accompagneranno Felix Gall e Jai Hindley, con l’Italia che deve accontentarsi della maglia azzurra di Giulio Ciccone e dell’8° e 9° posto (non c’era mai stata un’edizione senza azzurri in top 7 nella generale) di Davide Piganzoli e Damiano Caruso.

Nell’attesa volatona conclusiva (131 km complessivi per la frazione in circuito), magari arriverà il quarto successo parziale e tutti i fari sono puntati su Jonathan Milan, ancora a secco dopo un 2° e un 3° posto di tappa: il friulano della Lidl-Trek, che ha ancora tutta la squadra a disposizione per provare a supportare al meglio il “Toro di Buja”, ma che si è dimostrata decisamente inferiore alla Soudal-Quick Step di Paul Magnier (con uno Stuyven strepitoso e che fino allo scorso anno era l’uomo chiave di Milan), sfiderà Paul Magnier che ha già vinto la ciclamino e punterà al poker personale.

Il terzo e quarto incomodo dovrebbero essere Dylan Groenewegen (Unibet Rose Rockets) e Tobias Lund Andresen (Decathlon CMA), a loro volta senza vittorie in questo Giro, poi entriamo nel campo degli outsider con Malucelli, Strong, Mihkels, Penhoet, Turner, Van Uden.

Partenza fissata con il km 0 attorno alle ore 15.50, l’arrivo alle 18.45-18.50 con diretta tv dalle 15.30 su Rai 2 e Eurosport 1/Discovery+/HBO Max.

Oggi si corre anche la 2^ tappa di un Giro d’Italia Women scosso dal “caso Wiebes”, con la clamorosa squalifica e quindi estromissione dall’intera corsa della grande favorita per la classifica a punti e tutte le volate (che nel complesso saranno molto probabilmente 4 su 9 frazioni), che ha portato Elisa Balsamo a vincere nell’apertura di Ravenna e vestirsi così oggi di rosa nella Roncade-Caorle, altra giornata per le sprinter con la sola difficoltà del Muro di Ca’ del Poggio, proposto giovedì scorso nella corsa maschile, decisamente lontana dal traguardo.

Se la cuneese della Lidl-Trek se la vedrà con le varie Gillespie, Consonni, Barbieri, Baker, Kool, ecco che non ci sarà quindi colei che già ieri aveva dominato ma, in tarda serata, ha scoperto che era tutto svanito nella maniera più amara: i controlli sulla bicicletta della campionessa olandese hanno rilevato un peso sotto il minimo consentito (che è di 6,8 kg), che la stessa SD Worx-Protime non ha saputo spiegarsi.

Il comunicato emesso dallo squadrone orange parla di “sconcerto per la decisione del comitato dei commissari UCI riguardo la bicicletta di Lorena Wiebes che non ha rispettato il limite di peso minimo dopo la prima tappa. Secondo la giuria, la bicicletta pesava 6,78 kg e quindi non rispettava il minimo di 6,8 kg; la squadra ha seri dubbi riguardo alle procedure di pesatura della bicicletta, ad esempio c’è stata una differenza di peso di oltre 50 grammi tra il primo e il secondo rilievo della bicicletta dopo il traguardo di Ravenna.

Wiebes ha guidato lo stesso mezzo in più occasioni in questa stagione, sempre con lo stesso setup. Ha ottenuto numerose vittorie su questa bicicletta, inoltre all’inizio dell’anno la bici è stata pesata dagli ufficiali dell’UCI dopo diverse gare in cui Lorena ha vinto allo sprint. In ogni occasione, il peso della bicicletta è stato ritenuto comodamente superiore al limite di 6,8 kg. La SD Worx-Protime non capisce come la stessa bicicletta possa ora improvvisamente risultare sotto la richiesta di peso. Il Team, leader nel gruppo femminile per gli ultimi quindici anni, non ha spiegazioni su perché la bicicletta di Wiebes sia stata ritenuta sotto la minima richiesta di peso in questa occasione”.

La tappa odierna scatterà alle ore 11.15, con il traguardo che arriverà poco dopo le 15.00: diretta tv dalle 12.45 su Eurosport 1 e Discovery+, dalle 14.00 su Rai 2.

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