Tuckwell in difesa sul durissimo Grand Colombier: giorno chiave all'ex Delfinato. Copenhagen, torna la sfida Wiebes-Balsamo

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Tuckwell in difesa sul durissimo Grand Colombier: giorno chiave all'ex Delfinato. Copenhagen, torna la sfida Wiebes-Balsamo

Dopo la maxi-fuga che ieri ha portato in maglia gialla il giovane australiano, ecco il primo dei due tapponi finali al Tour Auvergne-Rhone-Alpes: Jorgenson deve recuperare 2'34", Seixas e Del Toro oltre 3 minuti ma ieri sono stati i più forti in salita. Nel pomeriggio va in scena anche la 2^ edizione della classica World Tour, tutte le velociste top ci sono con la campionessa olandese che ha fame di riscatto per quanto accaduto al Giro: percorsi, orari e dirette tv.

Una giornata chiave, al 78° Tour Auvergne-Rhone-Alpes che ieri ha cambiato padrone, vivendo un’altra giornata particolare con maxi-fuga e maglia gialla che da Alex Baudin è passata sulle spalle di un altro outsider, il giovane australiano Luke Tuckwell.

L’ex maglia rosa del Giro Next Gen 2025, che un anno fa in questi giorni sfiorava la vittoria finale nella corsa dedicata agli U23, sogna in grande anche se già una top 5 finale, per come si sono messe le cose, sarebbe eccezionale per l’alfiere della Red Bull-Bora Hansgrohe che oggi dovrà controllare una 7^ tappa, 133,6 km da La Bridoire al Col du Grand Colombier, davvero impegnativa.

Si parte (non per Oscar Onley, uno dei grandi favoriti costretto al ritiro dopo la caduta di ieri) con due GPM di 2^ categoria e uno di 4^ nei primi km, poco dopo metà corsa ecco la scalata (7 km all’8,4% di media, scalata di 1^ categoria) ai Lacets de Grand Colombier, poi ci sarà parecchia pianura prima del Col de Richemond (2^ cat., sono 7,7 km al 6%), da scollinare ai -22 km dal traguardo con discesa e breve tratto prima della durissima erta conclusiva, GPM Hors Categorie da 8,5 km al 10,1%, con i primi 4 km vicini al 12% di media.

Tuckwell ripartirà con 1’12” su Armirail e 2 minuti netti su Guillaume Martin, ma ciò che conta sono i distacchi dei grandi favoriti per la generale, e chiaramente per il successo odierno, da Jorgenson a 2’34” passando a Seixas (3’06”), Ayuso e Skjelmose che si trovano a 3’15” e Del Toro, l’unico che ieri ha tenuto bene la ruota del 19enne transalpino della Decathlon, a 3’22” mentre sembrano già out i leader della Netcompany INEOS, ma anche Uitjdebroeks e Plapp.

Si parte alle ore 12.25, con diretta tv dalle 14.20 su Eurosport 1 e Discovery+: l’arrivo poco dopo le 16.00.

Passando al World Tour femminile, oggi sarà la gran giornata della 2^ edizione per la Copenhagen Sprint, che domenica poi vivrà l’appuntamento maschile: una classica ideata per le ruote veloci, con i 156 km da Roskilde al circuito nella capitale danese sostanzialmente piatti e una grandissima favorita.

Lorena Wiebes, che qui dominò nel 2025 davanti a Elisa Balsamo e Chiara Consonni, si troverà di fronte proprio le due sprinter tricolori e vorrà subito cancellare quanto accaduto al Giro d’Italia, con la clamorosa squalifica post 1^ tappa già conclusa in rosa: al fianco della fenomenale olandese della SD Worx-Protime, una garanzia come Barbara Guarischi, mentre la maglia rossa del GT di casa, appunto una Balsamo fresca di 4 successi su altrettante volate disputate nella corsa rosa, conterà di nuovo su Lucinda Brand.

Chiara Consonni sarà il faro della Canyon-SRAM, ecco poi Charlotte Kool (Fenix), delusa dal Giro come la bergamasca e che fu 4^ in questa gara 12 mesi fa, ma pure la canadese Coles-Lyster (Human Powered), l’australiana Baker (Liv-Alula), Barbieri per la PicNic e il duo Fidanza-Veenhoven nella Visma.

Start fissato alle 13.35 (la conclusione attorno alle 17.10-17.15), con diretta integrale su Discovery+ sin dalle 13.15.

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