Due mesi dopo Roubaix, un altro timbro a firma WVA! Ecco Van Aert nello sprint della 5^ tappa all'ex Delfinato

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Due mesi dopo Roubaix, un altro timbro a firma WVA! Ecco Van Aert nello sprint della 5^ tappa all'ex Delfinato

Tour Auvergne-Rhone-Alpes: a Villars les Dombes, la Visma è magistrale nel lancio del belga che regola Hofstetter e Bauhaus, 10° posto per Trentin. Baudin in maglia gialla prima delle grandi montagne che cominciano venerdì.

(IN AGGIORNAMENTO)

Il suo secondo timbro stagionale, dopo il capolavoro di due mesi fa nel velodromo di Roubaix.

Aveva cominciato con tanta sofferenza nelle prime giornate dell’ex Delfinato, fondamentale però in chiave Tour de France, oggi Wout Van Aert si prende, dopo la beffa di ieri quando la fuga aveva anticipato il suo sprint vincente (in quel caso solo per l’11° posto), una gran rivincita firmando la quinta tappa del Tour Auvergne-Rhone-Alpes, al termine dei 195 km con arrivo di gruppo compatto sul lungo rettilineo di Villars les Dombes, dopo aver riagganciato i 6 coraggiosi di questa frazione ad una dozzina di km dal gong.

Fantastico il finale dei “calabroni”, col trenino lanciato da Hagenes che parte poco prima dell’ultimo km e Affini che perfeziona il lavoro, lasciando WVA in posizione ideale ai -200 mt dalla linea. Il successo del trentunenne belga è netto, davanti al francese Hugo Hofstetter (NSN) e a Phil Bauhaus, con il tedesco della Bahrain-Victorious (che ha lavorato tutto il giorno con la stessa Visma e con la Cofidis di Coquard, solo 9°) che aveva la ruota di Van Aert, ma non è riuscito neppure ad uscirne e deve accontentarsi della terza moneta, davanti all’altro belga Vito Braet (Lotto Intermarché) e al secondo e terzo transalpino, il bravo Renard-Haquin (Team PicNic, già 2° nella tappa numero 2) e il campione nazionale Dorian Godon (Netcompany INEOS), 6° e deluso.

Completa la top ten il migliore degli italiani, Matteo Trentin, con la generale che resta cristallizzata, ma cambierà verosimilmente domani con il primo dei tre arrivi in salita (seppur il più facile, a Crest-Voland): Alex Baudin (EF) è in maglia gialla con 12” di vantaggio nei confronti del duo Netcompany INEOS formato da Vauquelin e Onley.

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