Secondo arrivo in salita del Giro, il Corno alle Scale torna dopo 22 anni: Vingegaard bis o... fuga?

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Secondo arrivo in salita del Giro, il Corno alle Scale torna dopo 22 anni: Vingegaard bis o... fuga?

Tappa numero 9 prima del giorno di riposo, con i 184 km da Cervia all'erta simbolo dell'Appennino bolognese, dove nel 2004 trionfò Simoni: sono gli ultimi 3000 mt quelli impegnativi, al 10% di pendenza media. Eulalio non dovrebbe avere problemi per arrivare alla crono in maglia rosa, ma il danese vuole guadagnare ancora; Ciccone, uscito volutamente di classifica, punta al successo di giornata anticipando i big. Percorso, orari e dirette tv.

Dopo 22 anni ritorna nel percorso del Giro d’Italia ed è il secondo arrivo in salita di questa edizione n° 109, per chiudere la prima settimana lunga della corsa rosa ad anticipare il secondo riposo e poi la cronometro cruciale di Viareggio.

Sul Corno alle Scale, nel 2004 fu Gilberto Simoni a staccare anche il compagno di squadra e poi vincitore finale Damiano Cunego, oggi molti attendono il bis di Jonas Vingegaard, dominatore due giorni fa sul Blockhaus, ma non si può certo escludere l’arrivo della fuga come ieri a Fermo.

Nona frazione con start previsto da Cervia, per 184 km complessivi di cui 155 quasi totalmente piatti, prima del GPM di 3^ categoria verso Querciola, un breve tratto di falsopiano e i 10,8 km conclusivi al 6% di media, con il Red Bull KM ai piedi dell’erta finale, ma sono gli ultimi 3mila metri quelli cruciali, al 10,1% di pendenza media e dove si scatenerà la bagarre tra i big.

Vingegaard si trova ancora a 3’15” dalla maglia rosa Afonso Eulalio ed è decisamente probabile che il lusitano della Bahrain-Victorious possa mantenere il simbolo del primato viste le relative difficoltà sino ai -3 km, con Felix Gall a 19 secondi dal danese della Visma Lease a Bike, l’unico a batterlo sul primo traguardo in quota, mentre Hindley e Pellizzari, così come O’Connor, si trovano già oltre il minuto.

Giulio Ciccone, che ieri nel finale si è volutamente rialzato per uscire di classifica trovandosi ora a 10 minuti dalla maglia rosa e quindi “libero” per andare in fuga e cercare quel dichiarato successo di tappa che alla Lidl-Trek manca ancora, è uno dei candidati a tentare di anticipare, come proveranno verosimilmente i vari Christen, Pinarello, Zana, magari di nuovo Scaroni anche se è ancora vicino in GC (il bresciano è 4°), lo stesso Van Eetvelt, Rubio e chissà quanti altri.

Start fissato dal km 0 alle ore 12.50, la conclusione attorno alle 17.15 con diretta tv dalle 11.50 su Rai Sport con “Giro Mattina” (dalle 14.00 il passaggio definitivo su Rai 2) e dalle 12.30 su Eurosport 1 e Discovery+. Il meteo? Dovrebbe dare una mano, come ieri sui muri marchigiani.

Video : Tappa 9 del Giro d'Italia 2026, Cervia-Corno alle Scale: il profilo in 3D

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