Altro numero irresistibile di Paul Seixas: a Lekunberri un trionfo totale del fenomeno francese che ipoteca l'Itzulia

Altro numero irresistibile di Paul Seixas: a Lekunberri un trionfo totale del fenomeno francese che ipoteca l'Itzulia
Info foto

Spazio Ciclismo

Stradaworld tour 2026

Altro numero irresistibile di Paul Seixas: a Lekunberri un trionfo totale del fenomeno francese che ipoteca l'Itzulia

Giro dei Paesi Baschi: dopo la cronometro di Bilbao, il 19enne della Decathlon CMA stacca tutti in salita e arriva al traguardo della prima tappa in linea con un vantaggio di 1'25" su Skjelmose, Roglic (ora 2° nella generale a 2 minuti dal transalpino) e gli altri big, con Vauquelin "saltato" e Del Toro che soffre. Lorenzo Mark Finn vince anche il Palio del Recioto (U23), mentre Ethan Vernon firma la frazione inaugurale del Region Pays de la Loire Tour.

Abbiamo trovato l’anti Pogacar?

Qualcuno lo sostiene da tempo, una nuova conferma che potrebbe davvero, magari non subito ma neppure a medio-lungo termine, essere Paul Seixas il grande rivale dello sloveno nei prossimi anni, è arrivata dallo show bis del fenomenale classe 2006 transalpino sulle strade del Giro dei Paesi Baschi.

Ieri una cronometro d’apertura debordante a Bilbao, oggi staccando tutti in salita con estrema facilità, e gli avversari non erano proprio “teneri”, anche se poi si sono studiati lottando solo per la piazza d’onore anche in chiave classifica generale, di fronte allo strapotere del talento di casa Decathlon CMA.

A Lekunberri, ecco quindi l’uno-due di Seixas che sembra aver già messo l’ipoteca su questa 65esima edizione dell’appuntamento WT che anticiperà poi l’esordio al nord del campioncino francese, tra Freccia Vallone e una Liegi nella quale, dopo la Strade Bianche conclusa al 2° posto, incrocerà di nuovo Pogacar.

Il diciannovenne di Lione ha rifilato 1’25” al gruppetto di inseguitori staccato sull’erta (9 km sopra l’8% di media) di San Miguel de Aular, a 26 km dalla conclusione quando ne mancavano ancora quasi 7 alla cima: scollinando con 50” di vantaggio, Seixas ha aumentato pure tra falsopiano e discesa, mentre andava alla deriva il secondo della GC e tra i candidati al podio finale, Kevin Vauquelin (pagherà oltre 4 minuti, come Van Wilder e Tobias Halland Johannessen tra i delusi), con Juan Ayuso solo in difesa a 2 minuti e mezzo e Tiberi, già lontano nella crono, ha subito alzato bandiera bianca chiudendo ad un quarto d’ora, preceduto di un paio di minuti da Mikel Landa che, però, è caduto nell’ultima discesa quando era molto vicino al gruppo dei big.

E’ stato Mattias Skjelmose (Lidl-Trek), sullo strappetto conclusivo, a cogliere la seconda moneta resistendo alla rimonta di Primoz Roglic, con Uijtdebroeks ottimo 4° su Tulett, Baudin, Ion Izagirre e un Florian Lipowitz molto brillante ancora in salita e che terminerà comunque qualche secondo davanti ai fari della XDS Astana, Champoussin e Tejada, e soprattutto un Del Toro che nel finale ha ceduto a sorpresa concludendo a 1’43” e solo 8° in classifica già a 2’44” da Seixas, che precede di 1’59” Roglic e di poco più di 2’ l’altro leader Red Bull-Bora, appunto Lipowitz, e Skjelmose 4°.

Si è corsa nel cuore della Francia la prima delle quattro tappe del Region Pays de la Loire Tour, corsa di categoria 2.Pro dedicata principalmente alle ruote veloci e che ha segnalato Ethan Vernon, sul traguardo di Vertou, firmare la sua terza perla stagionale dominando, per la sua NSN, davanti al norvegese Blikra (Uno-X), il britannico Hobbs dell’EF e Penhoet (Groupama-FDJ).

Scendendo a livello Under 23, ecco a Negrar la doppietta, dopo l’assolo al Giro del Belvedere, di Lorenzo Mark Finn: il campione del mondo di categoria si è preso pure il Palio del Recioto, di nuovo da padrone precedendo Matteo Scalco del vivaio XDS Astana e il danese Kevin Biehl della General Store, con Michele Bicelli (Biesse-Carrera) quarto.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Consensi sui social

Più letti in Road bike