"Cannonball" fa tris al Turchia, ma che caduta nel finale: Philipsen ancora secondo a Kemer

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"Cannonball" fa tris al Turchia, ma che caduta nel finale: Philipsen ancora secondo a Kemer

La quarta tappa funestata dall'incredibile capitombolo negli ultimi 200 metri, mentre il britannico volava ancora davanti al belga. Domani la frazione decisiva con arrivo in salita.

Una caduta pazzesca nel corso dello sprint finale, con Mark Cavendish che nel frattempo andava a firmare il tris consecutivo al Giro di Turchia.

La quarta tappa da Alanya-Kemer vede il velocista della Deceuninck-Quick Step esaltarsi nuovamente, ottenendo un altro successo davanti a Jasper Philipsen (Alpecin-Fenix), ancora una volta secondo davanti al polacco Aniolkowski e al neerlandese De Kleijn, esattamente come nella frazione del giorno precedente.

Preoccupa però l'incidente accaduto a 200 metri dalla conclusione, quando si è innescata (dopo lo spostamento del treno dell'Alpecin per lanciare Philipsen) una maxi caduta per la quale bisognerà ora valutare le conseguenze dei corridori coinvolti. Fortunatamente non ha coinvolto Fabio Jakobsen, che ha potuto abbracciare Mark Cavendish dopo il traguardo, mentre il miglior azzurro di giornata è risultato Luca Mozzato (B&B Hotels), ottavo al traguardo.

Cavendish, sempre leader della classifica generale, perderà verosimilmente il simbolo del primato giovedì, in occasione dell'arrivo in salita a Elmali che deciderà anche la graduatoria.

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Sui Campi Elisi una tappa finale meravigliosa con l'attacco dei big su Montmartre, poi nei 400 metri finali il numero dell'olandese, in tandem con la maglia gialla dai -10 km sino al rettilineo conclusivo, che per pochi metri resiste ai velocisti e fa festa con Philipsen. Pogi si consola con il quinto trionfo ufficialmente ratificato per entrare nella storia, sul podio con lo sloveno ecco Evenepoel e Del Toro che è anche il miglior giovane, mentre Pedersen e Carapaz si vestono di verde e a pois.