Che numero di Lennart Jasch a Trento! Anticipati Sobrero e Iacomoni, Pellizzari resta leader del TotA verso l'ultima tappa

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Luca Matassoni

Stradacalendario internazionale

Che numero di Lennart Jasch a Trento! Anticipati Sobrero e Iacomoni, Pellizzari resta leader del TotA verso l'ultima tappa

La quarta giornata del Tour of the Alps vede il giovane tedesco della Tudor coronare la fuga di giornata, resistendo per pochi secondi ai big mentre una caduta rovina i piani di Gaffuri, con Arensman e Bernal alle spalle del marchigiano nella generale che si deciderà venerdì verso Bolzano.

La prima da pro, a 25 anni per una Tudor davvero sfortunatissima in questa prima parte di stagione e che oggi trova un sorriso con Lennart Jasch, capace di prendersi con una gran impresa la quarta e penultima tappa del 49° Tour of the Alps.

Da Arco a Trento, nella frazione completamente trentina dell’appuntamento ProSeries, il tedesco classe 2000 entra nella fuga di cinque elementi nata di forza sul Passo Bordala, poi nei 50 km conclusivi fa sempre la differenza sui duri strappi di Brusago e Sant’Agnese, andandosene definitivamente in solitaria ai -24 km, con il gruppo a quel punto già a meno di un minuto e mezzo dai fuggitivi.

Bravissimo Jasch a resistere anche dopo lo strappo di Tovo ai -9 km, con poco più di 20” sui big che a quel punto si erano “accesi” con un attacco del leader Pellizzari e il contropiede del compagno Vlasov per guadagnare abbuoni come farà lo stesso Bernal, prima di una nuova fase di studio che ha facilitato il compito dell’alfiere del team svizzero, arrivato con una manciata di secondi di vantaggio su Sobrero e Iacomoni, partiti nel tratto conclusivo di pianura per provare a giocarsi la tappa, essendo fuori classifica il piemontese della Lidl-Trek e il trentino della Ukyo, che saranno rispettivamente 2° e 3° al traguardo.

A 20” da Jasch, il gruppetto con gli uomini più attesi (regolato da Stork su Arensman, Vlasov e Pidcock, deluso al 7° posto dopo aver lavorato parecchio con la sua Pinarello Q36.5 per cercare il bis di ieri), tranne Mattia Gaffuri che perderà 9” essendo caduto all’imbocco dell’ultimo “dentello” a Tovo, quando mancavano 10 km, e rotola così al 5° posto in classifica a 15” da Giulio Pellizzari, che comanda per la sua Red Bull-Bora Hansgrohe con soli 4 secondi sul duo Ineos formato da Arensman e Bernal, con lo stesso Vlasov ad appena 6” dal compagno di team.

E domani da Trento a Bolzano, per il gran finale del TotA, attenzione perché ci sarà da divertirsi…

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