Da mercoledì a domenica due grandi corse tra Renewi e Deutschland Tour: tra Bettiol-Milan e Ciccone, anche l'Italia ci prova

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Da mercoledì a domenica due grandi corse tra Renewi e Deutschland Tour: tra Bettiol-Milan e Ciccone, anche l'Italia ci prova

In Belgio la 21esima edizione dell'appuntamento World Tour. una sorta di "Mondiale dei velocisti" con il campione d'Italia per riscattare Amburgo sfidando Merlier, Philipsen, Girmay e Kooij, ma la classifica si deciderà sul Grammont piazzato nella 3^ tappa. Il Giro di Germania vedrà Isaac Del Toro presente, ma il tracciato non è durissimo e anche gli stessi Ciccone e Pellizzari dovranno superarsi per giocarsi la generale; c'è Magnier per gli sprint assieme a Bauhaus. Vediamo percorsi e favoriti.

Cinque giorni, in attesa che sabato 22 agosto parta la Vuelta Espana, con due gran belle corse in programma a livello internazionale.

Da mercoledì a domenica, ecco il 21° Renewi Tour, per il panorama del WT sulle strade del Belgio per quello che è l’ex Benelux e propone di fatto un percorso quasi identico all’edizione 2025; si parte da due probabilissime volate, nelle arene di Diest e Ardooie, poi la 3^ tappa che sarà quella chiave, con la sequenza Grammont-Bosberg sui muri del Fiandre, prima di arrivare a Geraardsbergen (in paese ai piedi del “Muur”) con i 500 mt conclusivi in pavé al 6%.

Le insidie della frazione che terminerà a Bilzen, con 400 mt al 4% ma dopo aver affrontato strappi non durissimi, ma lasciando questa giornata aperta a tante soluzioni, anticiperanno l’arrivo di domenica 23 agosto a Leuven, con tappa in circuito sulle strade del Mondiale 2021 (l’ultimo muro è il Wijnpers, 500 mt al 6% da scollinare a 7 km dall’arrivo) e dove un anno fa De Lie piegò allo sprint Van der Poel per prendersi anche la generale.

Il “Toro di Lescheret” sarà al via per difendere il suo titolo, mancherà invece il quattro volte vincitore di questa corsa, Tim Wellens, fermato da uno stato influenzale e che lascia i gradi di capitano in casa UAE a Florian Vermeersch (e c’è anche Baroncini, che a Leuven vinse l’iride degli U23 cinque anni fa); il pronostico per la classifica finale è davvero apertissimo, occhio alla XDS Astana con Alberto Bettiol che è in ottime condizioni e ci può provare con Ballerini e Teunissen, quest’ultimo reduce dal 2° posto di Amburgo. E poi Benoot per la Decathlon CMA, Sheffield e Watson nella Netcompany INEOS, Segaert-Mohoric quale duo Bahrain-Victorious, Strong per la NSN, l’eterno Matteo Trentin per la Tudor, anche se il veterano di Borgo Valsugana non è al top dopo il ritiro dal Tour, Wright (caduto però domenica nel finale della Cyclassics) e Hermans in seno alla Pinarello Q36.5, e ancora Abrahamsen (Uno-X), Pithie leader della Red Bull-Bora Hansgrohe, Kragh Andersen (Lidl-Trek), Garcia Cortina (Movistar), Van Baarle (Soudal-Quick Step), Berckmoes alternativa per la Lotto Intermarché e Kubis nella Unibet Rose Rockets.

Ci saranno, però, anche i migliori velocisti al mondo, con una sfida colossale nelle prime due tappe (e magari nella quarta e nella quinta, anche se bisognerà tenere duro) tra Milan, uscito deluso da Amburgo, Merlier, Philipsen, Kooij, Groenewegen, Girmay, Bittner, Welsford, Waerenskjold, De Kleijn e Lamperti.

Domani parte quindi anche il 40° Giro di Germania, da qualche anno denominato Lidl Deutschland Tour; categoria ProSeries, con tanti team WT al via e un tracciato che comincia, come ormai da tradizione, con un cronoprologo di appena 2,6 km sulle strade di Bad Orb.

Poi al secondo giorno un finale tostissimo al termine dei 215 km verso Schwaebisch Hall, con quattro strappi nei 20 km conclusivi e l’ultimo di 700 mt vicini al 10% che finisce ad appena 300 mt dalla linea. Unico sprint “sicuro” a Offenbach per la 3^ frazione, poi il traguardo di Bad Duerkheim, con 2 km al 6% e scollinamento ai -5 dal gong per una penultima tappa (molto dura nei primi 90 km) che è simile a quella conclusiva, con start e conclusione a Heilbronn e tripla scalata ad uno strappo di 2 km al 6,2% (l’ultima volta mancheranno poco più di 10 km all’arrivo).

Isaac Del Toro, dopo la presenza da protagonista ad Amburgo, trova un percorso abbastanza adatto alle sue caratteristiche per giocarsi la generale, con la UAE Team Emirates XRG che propone anche Antonio Morgado, anche se forse il favorito numero 1, se la condizione sarà quella giusta, potrebbe essere Mathias Vacek che guida la Lidl-Trek “padrona di casa” con Giulio Ciccone e Matteo Sobrero.

Ecco poi Giulio Pellizzari nella Red Bull-Bora Hansgrohe, dopo la vittoria di Lagunas de Neila a Burgos e sulla strada per il campionato del mondo (come Ciccone), nella Soudal-Quick Step si cerca almeno una tappa con Paul Magnier, fresco re dell’Adac Cyclassics, e c’è il tedesco Schachmann con tanti stimoli e voglia di riscatto.

A proposito di Germania, sprinter puro in casa Bahrain-Victorious con Phil Bauhaus e attenzione a Edoardo Zambanini che con questo profilo altimetrico può mirare alla classifica, come il duo Visma, reduce da un gran Polonia, composto da Louis Barré e Bart Lemmen.

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Mattinata con pioggia di annunci per le squadre al via del GT iberico: il quattro volte re in maglia roja ci sarà dopo l'incidente, ma con ambizioni ridotte mentre la Red Bull-Bora Hansgrohe porta anche il velocista, ovvero Meeus. Sprinter anche per l'Alpecin con Groves, nella Lotto Intermarché debutta Widar e attenzione alla Uno-X con Johannessen, Cort Nielsen e Leknessund. La classifica per i calabroni? La cureranno Nordhagen, Kuss e Tulett senza il campione in carica Vingegaard.