Dopo il titolo europeo, Pejtersen conquista anche l'iride a crono tra gli U23: Baroncini buon 9°

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Dopo il titolo europeo, Pejtersen conquista anche l'iride a crono tra gli U23: Baroncini buon 9°

A Bruges, il danese (con dedica per Chris Sorensen) batte di 10 secondi l'australiano Plapp e il belga Vermeersch. Nel pomeriggio la prova delle donne élite.

Dopo la tripletta consecutiva di Mikkel Bjerg, è sempre la Danimarca a trionfare nella cronometro mondiale dedicata agli Under 23. L'erede dell'alfiere ora in forza al Team UAE Emirates, è il classe '99 Johan Price Pejtersen, già dominante a Trento nella crono europea di categoria, oggi capace di battere tutti, a quasi 53 km/h di media, lungo i 30,3 km valsi l'iride, da Knokke-Heist a Bruges.

Con una dedica per Chris Sorensen, scomparso tragicamente sabato scorso, e quei 10 secondi bastati per superare Lucas Plapp, il fenomenale australiano classe 2000 che passerà pro con la Ineos Grenadiers dal 2022 ed è già campione nazionale a livello élite. Al terzo posto, un altro bronzo per il Belgio, con Florian Vermeersch (che corre già tra i grandi con la Lotto-Soudal) che ha concluso a poco più di un secondo dallo stesso Plapp, precedendo a sua volta di 2” il norvegese Waerenskjold, con i neerlandesi Van Dijke e Hoole delusi in quinta e sesta piazza.

Il miglior azzurro è risultato Filippo Baroncini, buon 9° a 57 secondi dal vincitore, mentre Marco Frigo ha concluso ad oltre 2 minuti.

Alle 14.35 il via della cronometro élite per quanto riguarda le donne, con Elena Pirrone e Vittoria Guazzini a difendere i colori azzurri.

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