Elisa Balsamo è la favorita del tricolore donne a Pordenone, che domenica poi tra Belgio, Francia, Olanda, Spagna...

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Stradacampionati nazionali 2026

Elisa Balsamo è la favorita del tricolore donne a Pordenone, che domenica poi tra Belgio, Francia, Olanda, Spagna...

Si chiude la settimana dei campionati nazionali, dopo che ieri Jonathan Milan ("i miei compagni sono stati enormi, era un grande obiettivo") ha timbrato a Cuneo nella gara maschile. La sfida femminile per élite e U23 in Friuli, con il circuito attorno al castello di Caneva prima del finale piatto per una corsa adatta alle ruote veloci. Programma ricchissimo con tutti gli altri appuntamenti in giro per l'Europa, ci sono anche Pedersen e Roglic alla ricerca dei titoli su strada tra Danimarca e Slovenia. Percorsi, orari e dirette tv.

La solita domenica… senza respiro, vuoi anche per le temperature che troveranno tutti quanti in giro per l’Europa, nelle gare su strada dei campionati nazionali.

Con qualche eccezione, visto che le donne ieri hanno corso tra Germania, con il timbro bis di Franziska Koch, Svizzera con Haberlin a beffare Reusser, in Spagna con la doppietta di Mirela Benito e in Francia con il primo centro del fenomeno Célia Gery, oggi in Italia è tempo di dare spazio alla corsa femminile per élite e Under 23, in programma sulle strade di Pordenone.

Ieri Jonathan Milan ha conquistato la sua prima maglia tricolore dominando la volata di Cuneo per poi ringraziare la sua squadra, la Lidl-Trek, che ha gestito “tirando per 230 km, sono stati semplicemente pazzeschi – le parole del friulano dopo il trionfo – Era un grande obiettivo per me, questa maglia (che debutterà al Giro di Polonia ad inizio agosto, prima che il classe 2000 di Buja vada a disputare la Vuelta Espana), ma senza questi compagni sarebbe stato impossibile”.

Oggi toccherà alle ragazze, lungo i 120 km del tracciato friulano che propone appena 1000 metri di dislivello, ma il circuito attorno al Castello di Caneva, con 3 km di strappo al 5% per 11 km ad ogni tornata (ci saranno 3 giri, dopo i primi 60 km facili di percorso), può provocare qualche problema alle ruote veloci, anche se di nuovo i 25 km finali piatti strizzano l’occhio alle sprinter.

Ecco che se Elisa Longo Borghini comunque ci proverà ad animare la bagarre, lei campionessa d’Italia in carica e sei volte regina di questa corsa, è chiaro che la principale favorita per il titolo è Elisa Balsamo: la cuneese, reduce da un Giro strepitoso con 4 tappe e la maglia della classifica a punti, conquistò il tricolore nel 2022 e dovrà vedersela ad ogni modo con Chiara Consonni, Rachele Barbieri, Barbara Guarischi, la stessa Letizia Paternoster.

Start fissato alle ore 13.00, con diretta tv dalle 15.00 su Rai Sport e l’arrivo programmato poco dopo le 16.00.

Si correrà, come detto, un po’ dappertutto con tante sfide interessantissime, da Kopecky alla ricerca del colpo in Belgio, dopo la delusione nella crono, e in ambito maschile la volatona attesa a Brasschaat con Merlier, Philipsen e Meeus principali candidati ad una maglia splendida, così come quella transalpina che verrà assegnata nell’arena di La Tour du Pin, con Romain Grégoire e Paul Magnier punti di riferimento di una corsa però apertissima.

Se Mads Pedersen proverà a conquistare il titolo per presentarsi al Tour da campione di Danimarca, Primoz Roglic ha vinto la cronometro in Slovenia venerdì e, dopo sei anni di assenza ai nazionali, proverà a fare doppietta con la sfida su strada di Gabrje, ma con Mohoric, Omrzel e Govekar la concorrenza non manca.

In Spagna, nell’arena di Sabinanigo, Alex Aranburu è forse il favorito numero 1 ma la Movistar caratterizzerà come sempre la corsa, nei Paesi Bassi (si gareggia a Nijmegen) non ci sarà Mathieu Van der Poel, su un percorso abbastanza impegnativo che strizza l’occhio al suo compagno Del Grosso, ma con Teunissen, Pluimers, Van den Berg, Van Poppel è difficile fare pronostici.

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