Filippo Ganna torna in ottica Mondiali: da mercoledì al Tour of Britain, dove ci saranno anche Kooij e Merlier

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Filippo Ganna torna in ottica Mondiali: da mercoledì al Tour of Britain, dove ci saranno anche Kooij e Merlier

Il verbanese al via dell'appuntamento ProSeries, che propone al primo giorno l'arrivo più impegnativo e poi parecchie chances per le ruote veloci; in ottica cronometro iridata del 20 settembre, per "Top Ganna" una cinque giorni di corsa utile. Comincia domani anche lo ZLM Tour: Jonathan Milan, dopo la caduta al Renewi, rinuncia all'ultima prova stagionale su strada, attenzione al giovanissimo Magagnotti dopo la prima perla al Deutschland Tour.

Scatta mercoledì il Lloyds Tour of Britain, appuntamento di categoria ProSeries che segue la stessa corsa andata in scena per le donne (in quel caso a livello World Tour), per cinque tappe con una startlist di qualità e l’atteso ritorno in gara di Filippo Ganna.

Il verbanese (non corre dalla fine del Tour de France a Parigi, lo scorso 26 luglio), che guida la Netcompany INEOS con obiettivo volate per Sam Welsford e la classifica che potrebbe venire curata proprio dall’azzurro oppure dal giovane Artem Shmidt, punta dritto alla cronometro mondiale di Montréal e la settimana britannica sarà molto utile, con un percorso abbastanza variegato e non troppo impegnativo.

A Lincoln la conclusione di una prima tappa con circuito finale e strappo di 400 metri oltre il 10,5% che terminerà ad appena 600 mt dalla linea d’arrivo, mentre la seconda giornata proporrà uno sprint a ranghi compatti praticamente certo in quel di Skegness; terza frazione a Beverley con altra volatona, ma nei 300 metri finali si sale al 3-4%, poi da Hemlsley a Leyburn parecchie insidie, con il duro muro di Ledmire (3,5 km all’8,2% di media) ad una quarantina di km dal gong e ancora gli ultimi 2 km tutti in lieve ascesa.

Infine con start e traguardo a Earlston, 156 km con vari strappi nella parte centrale, anche se i 60 km conclusivi sostanzialmente in pianura portano a pensare che saranno ancora le ruote veloci protagoniste. E non mancano in tal senso, a partire da Tim Merlier, deluso dal Renewi Tour, che guida la Soudal-Quick Step con Stuyven uomo chiave per lo sprinter principe dell’ultimo Tour e il “Wolfpack” che può provarci per la GC con un altro belga, Ilan Van Wilder.

Olav Kooij è il faro della Decathlon CMA che ha pure Noa Isidore, fresco di due tappe vinte al Limousin, mentre la NSN propone Vernon e un Alessandro Pinarello che dovrà inventarsi qualcosa in salita per un bel piazzamento in classifica. UAE Team Emirates XRG che non ha un velocista, ma animerà la corsa con elementi di qualità come Wellens (che viene dato però lontano dalla miglior condizione dopo essersi ammalato post Tour) e Cosnefroy, infine anche la Tudor con Voisard e uomini rapidi come Trentin e Pluimers, con Matteo Moschetti per le volate in casa Pinarello Q36.5.

Domani il via pure del 36° ZLM Tour, corsa olandese di categoria 2.1 ma con vari team World Tour presenti; classifica generale che potrà delinearsi subito con la cronometro individuale di Kapelle, ben 21 km, prima di quattro sprint che, come da tradizione, saranno di fatto una sicurezza a meno che il vento del nord possa scompaginare le carte.

Seconda tappa con la conclusione a Heinkenszand, poi la terza a Bergen op Zoom e saranno piatti anche i 210 km con l’arrivo di Schijndel, prima della quinta e conclusiva giornata attorno a Waalwijk, domenica con qualche passaggio, ma davvero breve, su un tratto in pavé.

Jonathan Milan non ci sarà, dopo la brutta caduta con successivo ritiro per il colpo al polso patita al Renewi Tour, dove il friulano aveva cominciato vincendo il primo sprint; con il campione d’Italia assente, per quella che sarebbe stata la sua ultima corsa del 2026 su strada (per poi puntare ai Mondiali in pista a metà ottobre), nella Lidl-Trek ecco Mathias Vacek e soprattutto lo svedese Jakob Soderqvist, gran specialista contro il tempo e candidato per la generale, la Visma Lease a Bike punterà invece sui giovanissimi, da Behrens al nostro Pietro Mattio, mentre la PicNic nella corsa di casa proverà ad ottenere almeno il secondo successo di una stagione disgraziata con buone carte come il giovane velocista Biesterbos e l’altro tulipano Eekhoff.

Troviamo poi in startlist l’Alpecin-PremierTech con una ruota veloce come Gerben Thijssen e un cronoman come il danese Johan Price-Pejtersen, la Lotto Intermarché con il lussemburghese Kockelmann e il belga Taminiaux, ma attenzione in particolare alla Red Bull-Bora Hansgrohe, che oltre ai gemelli olandesi Van Dijke, sarà riferimento per gli sprint con Van Poppel, Marit e il 19enne Alessio Magagnotti, fresco del primo hurrà nel calendario ProSeries battendo Magnier al Deutschland Tour e che, se verrà investito dei gradi di capitano, potrà davvero farci divertire.

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