Follia all'Algarve, il gruppo sbaglia strada a 500 metri dall'arrivo, Ganna vince ma la tappa viene annullata

Follia all'Algarve, il gruppo sbaglia strada a 500 metri dall'arrivo e Filippo Ganna vince una tappa clamorosa
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Follia all'Algarve, il gruppo sbaglia strada a 500 metri dall'arrivo, Ganna vince ma la tappa viene annullata

La prima frazione della corsa ProSeries regala un finale mai visto a Lagos: tutti i treni dei velocisti entrano nella strada dedicata alle ammiraglie, il verbanese ha la lucidità di imboccare il rettilineo giusto e coglie il primo trionfo stagionale, poi annullato dalla decisione della giuria. In Andalucia, apertura col timbro di Van Gils.

Un finale assurdo, unico o quasi nella storia del ciclismo, almeno da quando i mezzi televisivi permettono di assistere ad ogni fase di corsa. Vedere il gruppo sbagliare strada è già capitato a più riprese, ma che il 90% e oltre dei corridori finiscano su un rettilineo parallelo alla retta d’arrivo, in attesa di uno sprint a ranghi compatti, è a dir poco raro.

E’ accaduto al termine della prima tappa della Volta ao Algarve, che vede aprirsi la sua 51esima edizione (categoria ProSeries, cinque tappe con tantissimi big al via, da Vingegaard a Roglic passando per Van Aert e Almeida) con un episodio clamoroso in quel di Lagos. Lanciato ad oltre 60 km/h verso la volatona, a 5-600 metri dalla conclusione gli uomini in testa al plotone, ingannati dalla moto che li precede (e senza le indicazioni così chiare da parte degli addetti), imboccano la deviazione per le ammiraglia anziché la strada corretta all’ultima rotonda.

Se ne accorge Filippo Ganna, così come pochi altri corridori, e a quel punto il verbanese si ritrova da solo al comando con qualche decina di metri di margine, arrivando a braccia alzate davanti a Romain Grégoire e Jan Christen. Interviste di rito e sgomento e già polemiche avviate, con le durissime parole di Marco Haller (nel treno di Alberto Dainese in casa Tudor), poi dopo nemmeno una mezz’ora dalla conclusione della corsa la decisione della giuria di gara: tappa annullata, domani si ripartirà verso l’Alto da Foià, classico primo arrivo in salita, come se nulla fosse accaduto.

E’ cominciata regolarmente, dopo aver vissuto un’edizione 2024 tormentatissima, la Vuelta a Andalucia (ProSeries anche la 71^ edizione della vecchia Ruta del Sol) che ha proposto la prima delle sue cinque tappe con una bagarre totale verso Cueva de Nerja. I big non si sono risparmiati e sull’arrivo in lieve salita se la sono giocata in tre, con la UAE Emirates che ha provato a mettere nella sua tenaglia Maxim Van Gils, ma il belga della Red Bull-Bora Hansgrohe è riuscito nell’impresa di piegare Tim Wellens, secondo, e Pavel Sivakov che sarà 3° a 7”, con Marc Soler quarto a 30” anticipando gli altri nel gruppetto che ha visto Tom Pidcock scatenarsi a più riprese, prima di soffrire nel finale e chiudere ottavo.

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