Il Giro di Alessandro De Marchi finisce in ambulanza: caduta in avvio della tappa partita da Siena

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Il Giro di Alessandro De Marchi finisce in ambulanza: caduta in avvio della tappa partita da Siena

L'ex maglia rosa è finita a terra dopo una ventina di km, proprio dopo aver attaccato per portare via la fuga: trauma toracico e probabile frattura della clavicola.

Un Giro che finisce in ambulanza, dopo aver regalato spettacolo nella tappa di Sestola, aver indossato per due giorni la maglia rosa e, da qui in avanti (specialmente con il capitano della Israel, Dan Martin, finito fuori classifica), la possibilità di giocarsi una vittoria di tappa nella corsa rosa che sogna da anni.

Alessandro De Marchi è stato costretto al ritiro, il giorno dopo aver compiuto 35 anni correndo la tappa degli sterrati di Montalcino, per una brutta caduta rimediata nella prima fase della tappa odierna, da Siena a Bagno di Romagna. E pensare che già dopo pochi km di corsa, il passistone friulano aveva attaccato per portare via la fuga di giornata, senza riuscirci: attorno al 20° km, è finito a terra assieme al belga Kobe Goossens, non riuscendo più a rialzarsi.

Fortunatamente cosciente, De Marchi è stato immobilizzato e poi trasportato in ambulanza: in attesa di conoscere la diagnosi dell'infortunio (si parla di un trauma toracico e di probabile frattura della clavicola), certo rimane il rimpianto di un Giro finito in questo modo, proprio ad un paio di giorni dall'arrivo nel suo Friuli, con le tappe dello Zoncolan e di Gorizia.

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