Occhio ai 156 km da Ginevra a Poligny, oggi al Tour Femmes la prima chance per una fuga. E la Faucille in partenza...

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Occhio ai 156 km da Ginevra a Poligny, oggi al Tour Femmes la prima chance per una fuga. E la Faucille in partenza...

Terza tappa della corsa alla maglia gialla, con una salita molto impegnativa poco dopo il via e solo i 15 km finali piatti: Wiebes difende il primato dopo la doppietta in terra svizzera, ma la SD Worx-Protime (prima della crono-verità) potrebbe lasciare spazio ad una fuga di qualità. Percorso, favorite, orari e dirette tv. In Polonia (WT maschile) la 1^ frazione subito per ruote veloci con l'atteso duello Milan-Magnier.

Il Tour Femmes si appresta a lasciare la confederazione elvetica per arrivare in Francia, con i 156 km della Ginevra-Poligny che nascondono le prime vere insidie di questa edizione.

Sì, perché alla vigilia della cronometro individuale, con i 21 km cruciali di martedì verso Dijon, le donne di classifica dovranno stare molto attente in una terza tappa che parte… all’insù: poco dopo il via, infatti, si scalerà il GPM di 1^ categoria del Col de la Faucille (11,6 km al 6,3% di media), da scollinare quando mancheranno ancora 130 km al traguardo e a quel punto, se ci saranno attaccanti pericolose anche per la GC là davanti, potrebbe esserci bagarre per tanto tempo nei continui su e giù (con un altro GPM di 3^ cat. e uno di 2^, ma i saliscendi sono molteplici) fino ad arrivare all’ultimo GPM, di 4^ categoria con un paio di km al 6% scarso, che terminerà ai -25 km e proporrà subito dopo secondi bonus per la classifica.

Discesa a seguire e solo i 15 km conclusivi saranno in pianura: sì, alcune ruote veloci potrebbero rientrare e i primi nomi sono quelli di Lorena Wiebes, in maglia gialla dopo la doppietta nelle frazioni interamente svizzere, ed Elisa Balsamo 2^ ieri a Ginevra dopo la beffa di Losanna, ma pure Letizia Paternoster, Marianne Vos, Kim Le Court e Zoe Backstedt sono nomi ideali per un arrivo di 60-70 atlete.

La soluzione più probabile, però, potrebbe essere quella di una fuga di qualità con elementi come Gery, Koch (entrambe FDJ United Suez della capitana Vollering, da capire come vorranno correre in seno alla formazione transalpina), la stessa SD Worx se deciderà di non difendere a tutti i costi la leadership potrà provare con Bredewold e Kopecky, la Lidl-Trek ha carte come Brand e la stessa Markus strepitosa domenica e ripresa a 500 mt dall’arrivo, poi Lippert per la Movistar, Persico può essere una soluzione per la UAE.

Start fissato alle ore 13.45, con diretta tv dalle 15.30 su Eurosport 1 e Discovery+/HBO Max: l’arrivo programmato poco prima delle 18.00.

Parte oggi la settimana del Giro di Polonia, parlando di ciclismo maschile, con l’83esima edizione dell’evento World Tour che prevede una prima frazione, la più lunga dell’intera corsa da 234 km con partenza a Gdynia e conclusione a Koszalin, già dedicata agli sprinter come le prossime due: in realtà, le squadre dei tanti velocisti presenti dovranno stare attente allo strappo di 1500 mt, al 4%, che terminerà ai -6 km dal gong. Paul Magnier e Jonathan Milan, al debutto in maglia tricolore, si sono già confrontati al Giro d’Italia e sono i due netti favoriti, occhio a Welsford, Hobbs, Kogut, Thijssen, Molano, Malucelli, Moschetti e magari Fiorelli nella Visma.

Il traguardo attorno alle 16.20-16.30, con diretta tv integrale già cominciata su Discovery+.

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