Oggi la sfida del tricolore uomini, tutti i pronostici per Milan. Intanto Roglic torna a vincere dopo 15 mesi

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Stradacampionati nazionali 2026

Oggi la sfida del tricolore uomini, tutti i pronostici per Milan. Intanto Roglic torna a vincere dopo 15 mesi

Alle 11.20 il via della corsa su strada che assegna il titolo nazionale, 225 km da Asti a Cuneo con difficoltà altimetriche solo nella prima parte; il friulano punta alla sua prima maglia tricolore, indossata nel 2025 da Conca che non ci sarà così come Ganna. Nella serata di venerdì la conclusione delle cronometro, con "Rogla" che domina in Slovenia, Segaert che piega Wellens in Belgio, Politt e Koch in Germania...

Il week-end per assegnare i due tricolori più importanti, con le donne in gara domenica a Pordenone e gli uomini protagonisti già quest’oggi, sulle strade del Piemonte.

Il campionato italiano maschile su strada andrà in scena lungo i 225 km da Asti a Cuneo, con il fattore caldo che potrà risultare un fattore più impattante rispetto ad un profilo altimetrico tutt’altro che impossibile, se pensiamo che ci sono 2500 mt di dislivello complessivo ma di fatto spalmato in gran parte sui primi 90-100 km.

A Monforte d’Alba la prima salita di giornata, 9 km con una pendenza media intorno al 3%, poi quella ancora più lunga, quasi 14 km, direzione Murazzano ma con pendenze sempre sul 3-3,5% e scollinando quando mancheranno ancora 150 km all’arrivo. Poi in zona Vicoforte vari saliscendi ma, a parte un paio di strappi di meno di 2 km, parliamo di pianura sino all’arrivo che propone un vero e proprio toboga, con tratto in pavé e ultimi 350 mt attorno al 2-3%.

Sarà volata? In una corsa “normale” diremmo di sì, ma la corsa nazionale è particolare anche perché ci saranno squadre con 12-15 elementi, dalla Polti-VisitMalta (che punta allo sprint con Lonardi) alla Bardiani CSF 7 Saber, e team World Tour con poche unità, in primis la Lidl-Trek di Jonathan Milan. E’ il classe 2000 di Buja il principale favorito, ha preparato questo obiettivo e avrà il supporto di Consonni, Mosca, Bagioli e Ciccone, con Matteo Moschetti (Pinarello Q36.5) e lo stesso Davide Ballerini (XDS Astana) pronti a sfidarlo come Dainese, Baroncini e lo stesso Albanese.

Non ci sarà il campione in carica, Filippo Conca, fermato da problemi di salute mentre Filippo Ganna, che ci avrebbe potuto provare eccome per la conquista del suo primo tricolore su strada dopo il settimo a cronometro, è stato “fermato” dalla Netcompany INEOS che vuole averlo al meglio tra una settimana, al via del Tour de France.

Si parte alle ore 11.20, la conclusione poco prima delle 16.30 con diretta tv dalle 15.00 su Rai Sport, Eurosport e Discovery+.

Venerdì è stata la seconda e ultima giornata dedicata alle prove contro il tempo nei vari campionati nazionali in giro per l’Europa (e non solo). Ed è tornato alla vittoria, che mancava da ben 15 mesi (Catalunya 2025 con la conquista della generale), Primoz Roglic che è tornato dopo 6 anni a disputare la rassegna nella sua Slovenia (farà pure la gara regina, domenica) e ha dominato la cronometro di Karteljevo, chiudendo con quasi 1’30” di margine su Ermakov e 1’40” su Omrzel, che domani difenderà il suo titolo su strada.

In Belgio, ecco i timbri di Lotte Claes tra le donne, battendo l’ex pattinatrice Sandrine Tas e con Lotte Kopecky solo quarta, mentre la prova maschile (su distanza dimezzata, appena 20 km, per il gran caldo in quel di Etikhove) è andata al vincitore di tappa al Giro a Novi Ligure, Alec Segaert della Bahrain-Victorious, che ha regolato di soli 6” Tim Wellens.

Se la sfida femminile in Germania è stata ad altissime quote tra Franziska Koch e Antonia Niedermaier, con la stella della FDJ United Suez, regina della Roubaix, che ha piegato di 25” la seconda classifica dell’ultimo Giro d’Italia, in campo maschile è stata una crono tiratissima con Nils Politt che conquista un altro titolo nazionale beffando per un solo secondo Max Walscheid e di due Jasha Sutterlin.

Quasi al photofinish anche il tic tac danese, con Kristian Egholm della Lidl-Trek che toglie il primo posto per soli 3 decimi a Mikkel Bjerg, tris di Antonio Morgado in Portogallo ed ecco Pablo Castrillo a Sabinanigo, in Spagna, per un’altra festa Movistar mentre in Francia c’è la sorpresa di Celia Le Mouel tra le donne, con Squiban e Kerbaol battute, e un nuovo sigillo di un dominante Remi Cavagna.

In Svizzera il gran colpo di Jan Christen, a battere il favorito Stefan Bissegger e con il rientro buono di Stefan Kung (da 4 mesi ai box), al 4° posto.

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