Pogacar, nuovo assolo da sballo al Catalunya, Landa ancora gran 2°. Philipsen brucia Merlier a De Panne

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Pogacar, nuovo assolo da sballo al Catalunya, Landa ancora gran 2°. Philipsen brucia Merlier a De Panne

Anche la terza tappa della Volta è dello sloveno, ora con oltre due minuti di vantaggio sul basco in classifica. Nella corsa World Tour in Belgio sprinta ancora il re della Sanremo, buon 5° Consonni. E Ulissi vola a Sogliano nalla seconda frazione della "Coppi e Bartali".

Sette km in solitaria, proprio come ieri, questa volta dopo aver risposto ad un primo attacco di Mikel Landa, scattando “in faccia” allo scalatore basco che nulla ha potuto fare come a Vallter 2000.

Tadej Pogacar timbra il bis sulle strade della Volta a Catalunya, dominando anche la terza tappa con nuovo arrivo in salita a Port Ainé: la sua UAE Emirates aveva controllato una fuga di dieci uomini decisamente pericolosi, da Tejada a Vansevenant, da Haig a Carthy, poi ci ha pensato la Visma Lease a Bike a chiudere ma, sull'ultima ascesa di 18 km vicini al 7% di media, “Pogi” non ha perdonato per la terza vittoria stagionale su cinque giornate di corsa (col 3° posto alla Sanremo e il 2° nella prima frazione del Catalunya).

Landa, comunque più che positivo, sarà di nuovo secondo a 48” dallo sloveno, mentre la bella sorpresa di giornata, dopo una tappa difficile a Vallter 2000, è quella di Antonio Tiberi, gran terzo a 1'03” davanti al compagno in casa Bahrain-Victorious, Wout Poels, e Sepp Kuss che ha ceduto negli ultimi km dopo aver provato a tornare su Pogacar. Più indietro Vlasov, Lenny Martinez, Bernal e soprattutto Almeida, che dal 4° in classifica scende al 10°, in una generale già dominata in maniera impressionante dal fenomeno di Komenda, che ha 2'27” di vantaggio su Landa e 2'55” rispetto a Vlasov, con Tiberi miglior italiano in undicesima posizione.

Giovedì una probabile volata, l'unica di questa 103esima edizione, sul traguardo di Lleida.

Un mercoledì che a livello World Tour ha visto andare in scena anche la Brugge-De Panne: nell'arena belga, come previsto è stata volatona e i due favoriti hanno chiuso là davanti, con Jasper Philipsen a firmare la doppietta dopo la Sanremo, regolando il connazionale Tim Merlier che si è anche lamentato all'arrivo per l'inserimento del leader dell'Alpecin-Deceuninck al suo fianco, negli ultimi 200 mt, senza però alcuna scorrettezza tangibile.

Completa il podio Danny Van Poppel, che ha sprintato per la Bora-Hansgrohe (ci si attendeva Welsford), poi il francese Jason Tesson (TotalEnergies) davanti ad un buon Simone Consonni: il bergamasco della Lidl-Trek sarà quinto, davanti a tanti degli uomini attesi (Molano 7°, Bauhaus 8°, Gaviria, Groenewegen, Jakobsen e altri big lontani dal vertice), con Luca Mozzato secondo italiano con la decima piazza.

Italbici che esulta sulle strade della Settimana Internazionale Coppi e Bartali: seconda giornata di corsa e abbinata tappa-maglia per Diego Ulissi, perfetto sull'arrivo in salita di Sogliano al Rubicone, dove già aveva trionfato. Il livornese della UAE Emirates lascia sfogare l'irlandese Archie Ryan (EF) e Davide De Pretto (Jayco-Alula), poi nei 200 mt finali piomba su di loro e li batte nettamente, guadagnando anche 3” con il giovane azzurro del team australiano secondo davanti allo stesso Ryan, come in classifica generale dopo 2 tappe su 5.

Giovedì la terza sarà decisamente tosta, 132 km attorno a Riccione salendo a San Leo e San Marino.

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