Roglic non lascia nulla ai rivali: beffato Mader a La Colmiane, è tris di tappa alla Parigi-Nizza

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Roglic non lascia nulla ai rivali: beffato Mader a La Colmiane, è tris di tappa alla Parigi-Nizza

Lo sloveno si prende anche l'arrivo in salita decisivo e domenica, a meno di sorprese, trionferà per la prima volta nella generale della corsa verso il sole.

Un Primoz Roglic versione pigliatutto, quello che domina anche l'ultimo arrivo in salita della Parigi-Nizza, sulla vetta regina de La Colmiane.

Il campione sloveno della Jumbo-Visma, oggi al cinquantesimo successo da professionista, ha firmato così il tris di tappe nella corsa verso il sole che domani, a meno di contrattempi, concluderà da trionfatore in maglia gialla verso l'arrivo di Levens, visto che il margine su Maximilian Schachmann, campione in carica della corsa World Tour francese, è di quasi un minuto.

Il tedesco ha provato ad affrontare a viso aperto il vincitore dell'ultima Vuelta Espana, alle spalle di uno stoico Gino Mader che sembrava lanciato verso il trionfo parziale, ma ai 400 metri Roglic è partito, con l'elvetico (protagonista della fuga di giornata composta da 13 uomini) che aveva ancora una decina di secondi di vantaggio ed è stato saltato ai -50 mt dallo sloveno, concludendo secondo davanti a Schachmann, mentre l'Astana è uscita sconfitta con Vlasov quinto di tappa ma comunque terzo nella generale a 1'11” da Roglic, appena 4 secondi davanti al compagno di squadra Ion Izagirre.

Il miglior italiano? Fabio Aru, 29esimo di tappa a 2'14” dal vincitore. Davvero troppo poco.

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