Una domenica di grande ciclismo: si decide il Giro Women, parte il Delfinato e c'è la Brussels Classic

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Una domenica di grande ciclismo: si decide il Giro Women, parte il Delfinato e c'è la Brussels Classic

Orari, dirette tv e percorsi del triplo appuntamento odierno: si comincia con la 1^ tappa del Tour Auvergne-Rhone-Alpes, subito insidiosa anche se probabilmente arriverà un gruppo corposo sul traguardo di Saint-Ismier, come nella capitale belga per la classica ProSeries che propone tre volte la sequenza Grammont-Bosberg. Nel pomeriggio la 9^ e ultima frazione della corsa rosa con Vollering all'inseguimento di Van der Breggen: sui 145 km attorno a Saluzzo, con il durissimo Montoso dopo 55 km, possono ancora accadere molte cose...

Una domenica di grande ciclismo, cominciando dalla sfida più attesa, quella finale del Giro d’Italia Women.

L’edizione 37 del secondo GT stagionale per il ciclismo femminile si chiude con la nona e ultima tappa, 145 km attorno a Saluzzo dopo la battaglia, seppur moncata con il clamoroso taglio di percorso deciso in corpo d’opera, del sabato sul Colle delle Finestre; ha vinto ancora Demi Vollering lassù, ma Anna Van der Breggen ha conservato la maglia rosa con 50” di margine sulla connazionale che oggi dovrà tentare il tutto per tutto attaccando da lontano.

Sì, perché la frazione conclusiva della corsa rosa propone la sua salita più dura in avvio: dopo 45 km sostanzialmente piatti, ecco il Montoso (GPM di 1^ categoria) da scollinare a 90 km dal traguardo, con i 7 km finali oltre il 10% di pendenza media. Poi parecchio spazio per recuperare, ma anche due GPM di 3^ categoria con la morbida Colletta di Paesana che terminerà ai -72 e la Colletta di Brondello (attenzione agli ultimi 4,8 km all’8%) ai -38 km dall’arrivo che si raggiungerà con il gran finale velocissimo.

Se Vollering e la sua FDJ United Suez, l’unica squadra assieme alla Lidl-Trek di Isabella Holmgren, 4^ in GC a 35” da Niedermaier che occupa l’ultimo gradino del podio, che sembra poter essere in grado di fare selezione per provare a mettere in difficoltà una Van der Breggen solidissima ma con la sua SD Worx in difficoltà a parte Cavallar, mireranno a tappa e maglia rosa, per il singolo successo di giornata magari riusciranno a sbloccarsi, ancora a secco in questo Giro, le punte italiane di casa UAE Team ADQ, a partire da Elisa Longo Borghini rotolata al 7° posto in classifica (a 3’46” dalla vetta), ma anche Persico, Gasparrini e Magnaldi.

Si parte con il km 0 attorno alle ore 13.15, la conclusione poco dopo le 17.00 con diretta tv dalle 15.30 su Rai 2 e Discovery+/HBO Max.

A livello maschile, scatta oggi l’edizione n° 78 del vecchio Criterium du Dauphiné, da quest’anno denominato Tour Auvergne-Rhone-Alpes: prima tappa subito pericolosa anche per gli uomini da classifica, pensando a Seixas, Del Toro, Ayuso, Onley e tanti altri, con i 146 km da Vizille a Saint-Ismier che propongono tre GPM di 2^ categoria e uno di 3^ nei primi 100 km di corsa, ma soprattutto la vetta, che arriverà a 21 km dal gong, della Cote de Rousset con i suoi 8,3 km al 7,5% di media.

Favoriti di giornata? Complicato perché anche il finale sarà tutto in dolce ascesa, seppur con pendenze al 3-4% negli ultimi 8 km, e potrebbero inserirsi uomini completi come Bilbao, Mohoric, Fisher-Black, Cosnefroy, magari anche Van Aert se riuscirà a reggere l’ultima scalata.

Start fissato alle ore 11.15 (il traguardo verrà tagliato tra le 15.00 e le 15.15), con diretta tv su Discovery+/HBO Max dalle 13.10. Diretta, sempre sugli stessi canali ma dalle ore 15.00 (con l’arrivo attorno alle 17.20-17.30) per la 106esima edizione della Brussels Cycling Classic, appuntamento di categoria ProSeries che chiude una settimana tutta belga, dopo Giro di Vallonia e Heistse Pijl, con una buona startlist e un percorso, lungo 206 km, con triplo passaggio sull’ormai celeberrima sequenza di muri Grammont-Bosberg.

Dopo l’ultima volta, però, mancheranno ancora oltre 50 km al traguardo e, storicamente, le ruote veloci potrebbero rientrare per giocarsela sull’arrivo in lieve ascesa nella capitale. Nomi da attenzionare? Meeus, Pithie e Van Poppel gran trio per la Red Bull-Bora Hansgrohe, Waerenskjold e Abrahamsen nella Uno-X, Girmay e Sheehan per la NSN, Hobbs e Albanese duo dell’EF-EasyPost, Penhoet (Groupama-FDJ), Fretin (Cofidis), De Kleijn e Pluimers (Tudor), Turgis per la TotalEnergies, Foldager (Jayco-Alula), Aerts (Lotto Intermarché), con Moschetti (Pinarello Q36.5) e Dainese (Soudal Quick Step) speranze italiane.

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