Scatta da Bilbao (con una crono tosta) il Giro dei Paesi Baschi: Del Toro e Seixas, Roglic e Ayuso, che startlist

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Scatta da Bilbao (con una crono tosta) il Giro dei Paesi Baschi: Del Toro e Seixas, Roglic e Ayuso, che startlist

Sei giorni di corsa per l'edizione numero 65 dell'Itzulia, senza respiro con la tappa di venerdì (la penultima) davvero durissima come da tradizione. L'Italia spera nella risalita di Tiberi per giocarsela con i tanti big presenti, Scaroni punta ai successi di giornata.

Un gran bel Giro dei Paesi Baschi, per la 65esima Itzulia, come viene denominata la corsa simbolo di una terra appassionatissima di ciclismo.

Parte oggi da Bilbao, con una cronometro già molto tosta (13,8 km con due strappi in avvio e in conclusione) per delineare la prima classifica, un appuntamento World Tour che propone grandi stelle e talenti emergenti che in realtà sono già certezze, pensando in primis a Isaac Del Toro che ha trionfato nelle prime due corse a tappe del massimo circuito disputate in stagione, all’UAE Tour e alla Tirreno-Adriatico.

Sei tappe con tantissime salite, anche se non c’è un vero arrivo all’insù, bensì gli strappi della seconda e terza frazione a Lekunberri e Basauri, con la conclusione impegnativa anche il quarto giorno a Galdakao prima del tappone di Eibar, con le durissime scalate già a metà corsa tra Krabelin e Arrate, e dell’inedita conclusione di Bergara, di nuovo con varie ascese nel percorso.

Del Toro è forse il primo favorito e avrà la UAE a sua disposizione, con McNulty e Soler uomini di riferimento, ma c’è una grande Lidl-Trek che ritrova Juan Ayuso e ripropone, dopo un Catalunya da poche luci e maggiori ombre, Mattias Skjelmose ma con lo stesso Andrea Bagioli che può puntare ad una tappa, specialmente le prime con arrivi molto adatti al valtellinese.

La Red Bull-Bora Hansgrohe proporrà una super coppia con Roglic, grande protagonista a più riprese dell’Itzulia, e Lipowitz fresco del podio al Catalunya, la Decathlon CMA l’attesissimo Paul Seixas, alla ricerca del suo primo timbro nel WT e lo stesso Matthew Riccitello in ottime condizioni.

Poi la Soudal-Quick Step con il padrone di casa Mikel Landa e Ilan Van Wilder, la XDS Astana a trazione italo-colombiana, con Fortunato e Scaroni-Velasco per le tappe, ma anche Higuita e Tejada, con l’Italia che spera in una classifica generale importante per Antonio Tiberi, punta della Bahrain-Victorious assieme al basco Pello Bilbao.

Occhio alla Uno-X Mobility, con Magnus Cort Nielsen per un timbro di giornata come al Catalunya e Tobias Halland Johannessen che mira deciso alla classifica; la Movistar avrà ancora Uijtdebroeks, che sta tornando a buoni livelli, Romo e Adrià, la Visma senza Vingegaard e Jorgenson proporrà il solo Ben Tulett, ecco poi l’EF-EasyPost con Healy e Baudin, mentre la Ineos Grenadiers in salsa francese cercherà almeno la top five in GC con Vauquelin e una tappa con Laurance.

A proposito di transalpini, Julian Alaphilippe prepara di nuovo su queste strade la campagna delle Ardenne, come Alex Aranburu leader della Cofidis come Ion Izagirre, altro basco doc che ha appena vinto il GP Miguel Indurain.

Si comincia oggi pomeriggio con la cronometro al via dalle ore 14.30 e gran finale con i big, da Ayuso in pedala alle 17.15 e Del Toro due minuti più tardi, mentre Landa chiuderà alle 17.23. Diretta tv su Eurosport e Discovery+ dalle 15.00.

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