Splendido Bettiol, torna a vincere dopo un anno nella classica più antica: è sua la Milano-Torino!

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Splendido Bettiol, torna a vincere dopo un anno nella classica più antica: è sua la Milano-Torino!

Grande cavalcata del fiorentino, che parte ai -30 km sulla salita più dura e resiste a Bora e UAE, che ne piazza tre dietro all'alfiere dell'EF, con Christen 2° su Hirschi e Ulissi. Nokere Koerse, ancora la campionessa del mondo Kopecky nella corsa femminile.

Trenta km in solitaria, con un attacco micidiale sull'ascesa di Frascorsano, l'unica davvero impegnativa della “nuova” Milano-Torino, “uno strappo che mi ha ricordato la Cipressa così come quello successivo il Poggio”. Sono le parole di Alberto Bettiol che, in chiave Milano-Sanremo di sabato, ha lanciato un segnale chiarissimo firmando uno splendido successo, che gli mancava da oltre un anno quando vinse il cronoprologo del Tour Down Under, sulle strade della classica più antica del calendario.

La 105esima edizione della Mi-To, 177 km da Rho a Salassa, con un finale decisamente più complicato per le ruote veloci, vede l'Italia riconquistare una vittoria che un azzurro non otteneva dal 2015, con il fiorentino della EF-EasyPost capace di andarsene quando la UAE Emirates stava facendo il ritmo per Marc Hirschi, staccando di fatto tutte le ruote veloci presenti.

Bettiol ha fatto subito il vuoto, poi è stata la Bora-Hansgrohe a provare a riaprire la corsa, riducendo il gap sotto i 10 secondi nei 7-8 km conclusivi, quando il vincitore del Fiandre 2019 è stato strepitoso, con le sue capacità da cronoman, a resistere a Jungels e compagni per arrivare con 7” su Jan Christen, giovanissimo svizzero del Team UAE Emirates che ha attaccato negli ultimi 1500 mt guadagnandosi la piazza d'onore, appena davanti al connazionale e compagno di squadra Marc Hirschi, che a sua volta si è messo alle spalle Diego Ulissi (2°, 3° e 4° posto per gli emiratini, i rimpianti non mancano), il secondo italiano al traguardo davanti a Gianluca Brambilla (Q36.5), sesto, e Martin Marcellusi buon 8° per la VF Group Bardiani CSF Faizané.

In questo mercoledì si è gareggiato anche alla Nokere Koerse, con il tris consecutivo nella prova maschile (record nella sua gara di casa) di Tim Merlier, straripante sull'arrivo in pavé in lieve ascesa per battere due grandi rivali come Fabio Jakobsen (DSM) e Jasper Philipsen (Alpecin-Deceuninck), con Simone Consonni buon 5° dietro a Pascal Ackermann.

Belgi che sorridono anche in campo femminile, visto che è arrivato il bis della campionessa del mondo Lotte Kopecky, che ha dominato negli ultimi 70 km e poi ha staccato tutte negli 8 finali, arrivando sul Nokereberg con 17” di margine sulla compagna in casa SD Worx, Lorena Wiebes, che ha regolato senza problemi la statunitense Lily Williams e le altre rivali, con le italiane fuori dalla top ten con Chiara Consonni 12^ e Arianna Fidanza 15^.

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