Strepitoso Pellizzari, è bis al Tour of the Alps in solitaria a Bolzano: la generale torna tricolore dopo 13 anni

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Strepitoso Pellizzari, è bis al Tour of the Alps in solitaria a Bolzano: la generale torna tricolore dopo 13 anni

Assolo del marchigiano, partito sull'erta di Montoppio a 20 km dalla conclusione, per anticipare nettamente un gran Bernal, 2° nella generale, e l'altro leader Ineos, Thymen Arensman, che completa il podio finale davanti a Storer.

Una cavalcata splendida, stroncando tutti in salita e volando nella velocissima picchiata su Bolzano con una discesa perfetta.

Che gran bel Giulio Pellizzari a chiudere il 49° Tour of the Alps, che torna tricolore 13 anni dopo la vittoria di Vincenzo Nibali, quando ancora la corsa poi diventata euroregionale (e quest’anno partita da Innsbruck, capitale del Tirolo, arrivando poi nelle ultime due frazioni nelle città simbolo di Trentino e Alto Adige) si chiamava Giro del Trentino e il messinese si lanciava poi alla conquista, qualche settimana più tardi, del suo primo Giro d’Italia.

La maglia rosa è il prossimo grande sogno del classe 2003 marchigiano, che vince la sua prima classifica generale con due timbri di tappa nelle frazioni più dure, in Val Martello regolando un gruppetto allo sprint e oggi in perfetta solitudine a Bolzano; certo, il favorito al via tra due settimane in Bulgaria sarà Jonas Vingegaard, ma il talento della Red Bull-Bora Hansgrohe, già sul podio in GC alla Tirreno-Adriatico a marzo, sta davvero benissimo e fa sognare.

L’ha dimostrato anche nella quinta e ultima tappa che proponeva, dopo lo start da Trento, un gran finale nei 45 km conclusivi con la doppia scalata all’erta di Montoppio; sulla prima ascesa è crollato Mattia Gaffuri, 5° in classifica sino a questa mattina, sulla seconda ci ha pensato Giovanni Aleotti a fare il forcing per il capitano, con il gruppo dei big a chiudere su Pidcock (ancora protagonista) e Rodriguez a poco più di 20 km dall’arrivo, quando poi è partito il “Duca di Camerino”.

Pellizzari ha fatto cedere i due leader della Ineos, Bernal e Arensman, scollinando con 15” di vantaggio sul colombiano e l’olandese assieme ad un rimontante Michael Storer, vincitore uscente della GC al TotA; in discesa, con l’australiano della Tudor un po’ in difficoltà, Giulio ha guadagnato ancora arrivando a braccia alzate con 30” su Bernal, che sarà 2° di tappa e in classifica, Storer e Arensman, con il tulipano 3° (12 mesi fa concluse la corsa ProSeries alla piazza d’onore) davanti allo stesso oceanico della Tudor, risalito fino alla quarta posizione finale.

A 1’10”, ha regolato tutti per il 5° posto l’interessantissimo campione sloveno Jakob Omrzel (Bahrain), mentre Vlasov, co-leader Red Bull-Bora sino ad oggi, ha ceduto sino a chiudere 9° in una generale conquistata da Pellizzari con 40 secondi di margine nei confronti di Bernal, 50 su Arensman e poi il francese Rondel 5° alle spalle del compagno di team Storer, con Omrzel 6°.

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