Un Trofeo Laigueglia grandi firme: domani in Riviera via al calendario italiano con Bernal, Kwiatkowski, Ballerini...

Il Giro d'Italia non avrà Colbrelli e Caruso al via nel 2022: sì di Landa e Carapaz, ma anche Pidcock
Stradacalendario italiano

Un Trofeo Laigueglia grandi firme: domani in Riviera via al calendario italiano con Bernal, Kwiatkowski, Ballerini...

La classica d'apertura avrà un parterre de roi, come non si vedeva da anni: la Deceuninck punta sui talenti azzurri in rampa di lancio.

Un Trofeo Laigueglia grandi firme, da Egan Bernal a Nairo Quintana, che avranno la possibilità di mettere un'altra corsa nelle gambe, a coloro che punteranno al risultato di una classica di prestigio come quella ligure, vera apertura del calendario italiano.

Mercoledì in Riviera vedremo un parterre de roi come non si vedeva da anni, con un Team Ineos Grenadiers di altissimo livello e che proporrà, oltre al vincitore del Tour 2019, anche Michal Kwiatkowski e Gianni Moscon (già proiettati verso la Strade Bianche di sabato). E poi ancora la Bahrain-Victorious di Landa, Mohoric e Colbrelli, con l'Italbici che potrà puntare in alto anche con la Trek-Segafredo di Nibali e Ciccone, ma soprattutto, su un percorso ottimo per le loro caratteristiche, la Deceuninck-Quick Step guidata da Davide Ballerini e Andrea Bagioli, reduci dai successi tra Belgio e Francia.

Ci saranno poi i tanti giovani delle squadre Professional e Continental italiane, che si potranno misurare contro grandi campioni su un palcoscenico di altissimo livello.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
110
Consensi sui social

Ultimi in Road bike

Un Giro bellissimo quello di Vollering, l'eterna Van der Breggen e la cinquina tricolore. E due episodi che fanno male

Un Giro bellissimo quello di Vollering, l'eterna Van der Breggen e la cinquina tricolore. E due episodi che fanno male

Tiriamo una riga sulla 37esima edizione della corsa rosa, che ha regalato puro spettacolo anche per il gran bel disegno di un percorso che ha permesso di delineare la classifica dopo la cronoscalata sul Nevegal, dando anche alle velociste (che poker di Balsamo) le giuste occasioni. Al tempo stesso, il taglio della tappa regina è la clamorosa estromissione di Wiebes hanno rovinato in parte i confronti a livello tecnico, anche se la giornata conclusiva di Saluzzo ha cancellato quanto accaduto il giorno precedente. E poi la delusione di Consonni, il saluto di Cecchini, l'esplosione di Holmgren...