Fantastica impresa di Sigrid Haugset verso Poligny: respinta Kopecky, tappa e gialla dopo 90 km di assolo

Fantastica impresa di Sigrid Haugset verso Poligny: respinta Kopecky, tappa e gialla dopo 90 km di assolo
Info foto

Spazio Ciclismo

Stradatour de france femmes 2026

Fantastica impresa di Sigrid Haugset verso Poligny: respinta Kopecky, tappa e gialla dopo 90 km di assolo

La campionessa di Norvegia si regala il successo più importante della carriera riuscendo a resistere all'ex bi campionessa del mondo, mentre le big arrivano a quasi 3 minuti con Vos ancora sul podio di giornata, ma con la Visma che non sfrutta l'occasione dopo che si erano staccate tutte le ruote veloci compresa Wiebes, che cede quindi la maglia gialla. In salita soffrono Blasi e Van der Breggen, ma la situazione per le donne di classifica resta inalterata prima della cronometro cruciale di martedì.

Molti si attendevano una fuga vincente e così è stato, ma non un assolo di 90 km come quello mandato in scena, già dopo un terzo di corsa dei 156 km da Ginevra a Poligny, da una straordinaria Sigrid Haugset che firma il doppio colpo vestendosi anche di giallo.

La 27enne della Uno-X Mobility, al primo sigillo del World Tour, regala alla Norvegia (della quale è campionessa nazionale in carica) un successo inedito alla quinta edizione del Tour de France Femmes nella nuova era targata ASO, trionfando in solitaria nel primo arrivo in Francia, alla 3^ tappa, e respingendo nientemeno che una fuoriclasse come Lotte Kopecky in un duello a distanza tostissimo e durato decine di km.

La corsa non si è definita sulla salita più dura di giornata, il Col de la Faucille poco dopo il via, e ai piedi del quale è caduta tra le altre Demi Vollering (pare senza alcun danno, e nel finale si noterà la superstar olandese brillantissima), ma è lì che hanno ceduto nettamente quasi tutte le sprinter, da Lorena Wiebes in maglia gialla a Balsamo, Bossuyt, Paternoster, Consonni (concludendo nel gruppetto ad oltre 18 minuti dalla vincitrice).

Ad oltre 110 km dalla conclusione, sui continui falsopiani della parte centrale di frazione, sembrava buona l’azione di 11 con Brand, Kopecky, Lippert, De Vries e Gery dentro, ma il gruppo ha chiuso e ai -90 ecco l’attacco solitario di Haugset, al quale ha risposto solo dopo una quindicina di km la stessa Lotte Kopecky.

Il plotone con tutte le big, dove solo Marianne Vos e Kim Le Court-Pienaar avevano la squadra e la possibilità, visto il loro spunto veloce, per organizzare l’inseguimento con Visma e AG Insurance (che si sono però disinteressate), ha concesso 5 minuti alla passista scandinava che ha mantenuto quasi 1’30” sull’ex iridata fino ai -40 km, poi la stella della SD Worx-Protime ha cominciato ad avvicinarsi e sull’ultimo strappo a quasi 25 km dall’arrivo si è portata a meno di 30” da Haugset, che ha avuto però la capacità, nel momento in cui Lotte addirittura si è portata a 12-13 secondi sul falsopiano seguente, di respingere la diretta rivale mentre dietro esplodeva la lotta tra le donne attese per la vittoria finale di questo Tour.

Sì, perché su quel GPM di 4^ categoria Le Court ha scatenato la bagarre e Niewiadoma e Vollering sono state pimpanti in risposta, così come Longo Borghini e Reusser, meno invece Anna Van der Breggen e anche il duo di co-leader UAE composto da Blasi e Wlodarczyk (oltre alla campionessa d’Italia, che sembra avere qualcosa in più delle compagne e già sullo strappo di Losanna l’aveva dimostrato), che si salveranno, così come la veterana olandese in un secondo momento, rientrando prima dei 15 km conclusivi sostanzialmente in pianura.

Kopecky ha portato così a casa solo la piazza d’onore, pagando 1’24” dalla regina di giornata, con il gruppo big a 2’48” e regolato, non senza rimpianti visto che il suo team non ha lavorato per provare a vincere la tappa in una situazione molto favorevole, da Marianne Vos che ha battuto nettamente Ostolaza, Le Court, Ruegg e Gery, con Monica Trinca Colonel 10^.

In classifica, Sigrid Haugset comanda con 2’02” di vantaggio su Le Court, 2’06” rispetto a Vollering e 2’10” rispetto a quasi tutte le altre favorite per la maglia gialla, che martedì potrebbe rimanere sulle spalle della norge al termine dei 21 km cruciali, e saranno soprattutto Ferrand-Prevot e Niewiadoma a doversi difendere, della cronometro da Gevrey-Chambertin a Dijon.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Consensi sui social

Ultimi in Road bike

Fantastica impresa di Sigrid Haugset verso Poligny: respinta Kopecky, tappa e gialla dopo 90 km di assolo

Fantastica impresa di Sigrid Haugset verso Poligny: respinta Kopecky, tappa e gialla dopo 90 km di assolo

La campionessa di Norvegia si regala il successo più importante della carriera riuscendo a resistere all'ex bi campionessa del mondo, mentre le big arrivano a quasi 3 minuti con Vos ancora sul podio di giornata, ma con la Visma che non sfrutta l'occasione dopo che si erano staccate tutte le ruote veloci compresa Wiebes, che cede quindi la maglia gialla. In salita soffrono Blasi e Van der Breggen, ma la situazione per le donne di classifica resta inalterata prima della cronometro cruciale di martedì.