E' ufficiale, Tadej Pogacar torna alla Vuelta Espana dopo 7 anni! Mirino sulla Tripla Corona, con lui Almeida e Vine

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E' ufficiale, Tadej Pogacar torna alla Vuelta Espana dopo 7 anni! Mirino sulla Tripla Corona, con lui Almeida e Vine

La UAE Team Emirates XRG ha annunciato gli otto "titolari" per l'ultimo GT stagionale, al via il 22 agosto da Monte-Carlo: il campione del mondo punta all'abbinata col Tour, poi ci saranno Mondiale, Europeo e Lombardia. Confermato il portoghese dopo tutti i suoi guai fisici, costretto alla rinuncia Soler.

Ora è ufficiale, dopo che già si era capito nel finale di Tour de France come il “sì” fosse solo questione di tempo.

Giusto dopo il week-end vissuto a casa, nel pieno della serenità tra Komenda e Krvavec per la sua “Pogi Challenge”, assieme a Del Toro, Trentin e altri amici del ciclismo, compresi migliaia di appassionati, arriva il timbro sulla partecipazione di Tadej Pogacar alla prossima Vuelta Espana.

L’asso sloveno torna così alla corrida iberica dopo 7 anni dalla prima e unica volta, al primo anno da pro (era il 2019) quando fu capace di concludere sul podio, alle spalle di Roglic e Valverde e vincendo ben 3 tappe; obiettivo abbinata con la maglia gialla e quindi “Tripla Corona” da completare pochi mesi dopo Jonas Vingegaard, campione in carica alla Vuelta che, al di là della frattura alla clavicola rimediata al Tour, il danese non avrebbe comunque disputato in questa stagione.

Al fianco del bi campione del mondo in carica, che rinuncerà così alle classiche canadesi del WT (che coincidono con il week-end finale della Vuelta) a due settimane dalla sfida iridata di Montréal, in programma il 27 settembre e primo dei tre obiettivi finali di stagione per “Pogi” con l’Europeo di casa del 4 ottobre e poi il Lombardia del 10, ci sarà Joao Almeida.

Dopo la rinuncia forzata al Giro per il virus che ha rovinato gran parte della stagione del lusitano, presente da oggi al Polonia quale unico test pre GT spagnolo (dove Joao fece 2° nel 2025), il co-leader sarà lui ma è chiaro che con Pogacar in squadra cambia tutto anche per Almeida, così come per Jay Vine, che si prese due tappe un anno fa e ha sempre fatto benissimo in Spagna.

Ecco poi Pavel Sivakov, Kevin Vermaerke, Pablo Torres, il fido Domen Novak e un gregario da pianura, con qualche chances per gettarsi nelle volate, come il portoghese Ivo Oliveira. Dopo la frattura al bacino patita al Giro d’Italia, niente da fare per Marc Soler che sarebbe dovuto rientrare proprio per il grande giro di casa.

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