Nella calura dei Pirenei orientali è il giorno della 3^ tappa del Tour: altro arrivo all'insù a Les Angles, ma la fuga...

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Stradatour de france 2026

Nella calura dei Pirenei orientali è il giorno della 3^ tappa del Tour: altro arrivo all'insù a Les Angles, ma la fuga...

Alle 12.20 si parte, con l'allarme incendi nella zona che ha costretto l'organizzazione ad impedire l'accesso al pubblico negli ultimi 40 km del percorso, per una frazione che strizza l'occhio ad attaccanti già fuori classifica. Da capire se Pogacar, a 6" dalla maglia gialla di Vingegaard, proverà invece a tenere chiusa la corsa dopo aver lanciato Del Toro ieri a Barcellona. Nel primo pomeriggio, la tappa decisiva del Sibiu Tour con Finn leader dopo il trionfo di domenica.

Nella calura dei Pirenei orientali, è tempo di 3^ tappa per un Tour de France che continua a proporre giornate importanti per gli uomini di classifica, visto che la prima volatona ci sarà quasi certamente solo mercoledì a Pau.

Dopo l’uno-due UAE Team Emirates XRG a Barcellona, con re Pogacar che ha concesso il primo trionfo alla Grande Boucle a Isaac Del Toro, chissà che il campione del mondo non decida di attaccare invece oggi per prendersi il primo successo in questa edizione e la maglia gialla, anche se lo scenario più verosimile per la vittoria di giornata, lungo i 195,9 km da Granollers a Les Angles, è quello di una fuga di qualità con tanti nomi di peso già lontani nella generale.

I primi 100 km abbondanti, infatti, saranno sostanzialmente pianeggianti e si attende bagarre, con il controllo delle squadre dei big molto complicato, poi il GPM di 1^ categoria della Collada de Toses, 9,4 km al 6,6% di media ma con gli ultimi 4 km scarsi al 9% fisso. Discesa e poi il falsopiano a salire verso Font Romeu, quasi 12 km sul 4% (con GPM di 3^ cat. in vetta) per arrivare a 23 km dalla conclusione.

Altro strappo poco dopo e infine gli ultimi 7 km saliranno, ma coi primi 5 sul 3-4% prima dei 2 km conclusivi vicini al 7%, ricordando che non potrà esserci pubblico negli ultimi 40 km di corsa, con la decisione di ASO dovuta ai vasti incendi nella zona di Les Angles in queste ore drammatiche e che complicheranno i piani anche per la tappa di domani che terminerà a Foix.

Pogacar quindi in gestione con la sua UAE per vincere la tappa o ad attendere la giornata col Tourmalet, giovedì prossimo? Staremo a vedere, il grande favorito si trova a soli 6” da Vingegaard in giallo, mentre Evenepoel ne paga 15, Del Toro 16 e Ayuso si trova a 19, con Seixas a 42” e forse uno dei corridori più interessati a controllare la corsa con la sua Decathlon CMA CGM per provarci nel finale. Attaccanti attesi sin dallo start? Healy, Vauquelin, Vacek, O’Connor, magari Jorgenson (già uscito di classifica, dipenderà dalle scelte della Visma), ma attenzione anche a Grégoire, Van der Poel e Pidcock che possono tenere con questo profilo altimetrico.

Si parte alle ore 12.20, l’arrivo previsto poco prima delle 17.00, con diretta tv dalle 12.00 su Eurosport/Discovery+ e dalle 13.50 su Rai Sport, con passaggio dalle 14.50 su Rai 2.

Oggi si corre pure in Romania, con la terza e penultima giornata di corsa al Sibiu Tour (categoria 2.1), che vede Lorenzo Mark Finn padrone della generale dopo aver staccato tutti domenica sul primo arrivo in salita alla Paltinis Arena. La frazione regina proporrà 157 km da Sibiu a Balea Lac, classicissimo traguardo dopo 23,5 km al 6% di media: il ligure della Red Bull-Bora, fresco del primo trionfo da pro, ha 36” di vantaggio sul sudafricano Byron Munton della Modern, con Pablo Torres della UAE già oltre il minuto di distacco: start fissato alle 12.00, la conclusione attorno alle 15.30.

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