Per Ganna una missione gialla durissima: sul Montjuic è già Pogacar il favorito per la prima tappa in linea

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Stradatour de france 2026

Per Ganna una missione gialla durissima: sul Montjuic è già Pogacar il favorito per la prima tappa in linea

A Barcellona la seconda giornata di questo 113° Tour de France, con Jonas Vingegaard leader e l'eterno rivale sloveno, distante 12", che potrebbe attaccare sul muro di 1600 mt al 9% che terminerà a poco più di 2 km dall'arrivo, poi di nuovo in ascesa. Van der Poel a sfidare l'iridato, mentre il verbanese è secondo in classifica ma avrebbe bisogno di un capolavoro per resistere su quelle pendenze. Percorso, orari e dirette tv.

Una seconda tappa che è verosimile costringa i big già a muoversi, proprio come sabato quando ognuno di loro ha vissuto l’ultimo km verso il Montjuic come una prima volata in questo Tour de France, al termine della cronometro a squadre che ha visto trionfare la Visma Lease a Bike e Jonas Vingegaard.

Sullo stesso traguardo, ecco che oggi a Barcellona si comincia ad entrare nel vivo della Grande Boucle, con la frazione in linea che prevede lo start da Tarragona e 168 km complessivi, con il primo GPM dell’edizione n° 113 (e Tadej Pogacar che vestirà la maglia a pois, visti i passaggi di ieri nella prova contro il tempo) sulla Cote de Begues, 6 km al 6% di media per un 2^ categoria che terminerà a 75 km dalla conclusione.

Tutto si deciderà nel circuito finale che propone l’ascesa al castello del Montjuic, dal suo versante più duro con 1600 metri al 9% di media: primo scollinamento ai -26, il secondo a 14 km dal traguardo e il terzo (con un altro GPM di 3^ cat. come i due precedenti) ad appena 2300 metri dalla linea d’arrivo.

Poi veloce discesa e ultimi 700 mt al 6-7%. E allora, con 12” di ritardo da Vingegaard, il campione del mondo attaccherà subito per andare in giallo? E’ probabile, sì, che Pogacar si muova, ma colui che ha le maggiori chances di tenergli la ruota è Mathieu Van der Poel, con l’obiettivo della vittoria di tappa per l’olandese visto che il distacco in classifica è già di 39”, nonostante la buona cronosquadre con la sua Alpecin.

Quasi impossibile che ruote veloci come Girmay, Philipsen, per non parlare di Merlier e degli altri sprinter puri, possano tenere e così, oltre naturalmente a Vingegaard, nel pronostico di giornata possono entrare anche il campione di Francia, Romain Grégoire, lo stesso Juan Ayuso e vedremo come la UAE utilizzerà Isaac Del Toro o cosa si inventerà Remco Evenepoel. E Ganna? E’ secondo in GC a 8” dalla maglia gialla, ma sarà complicatissimo per il verbanese della Netcompany INEOS tenere la sfuriata dei big di classifica, anche se ieri Pippo è stato favoloso anche nel tratto conclusivo all’insù, ma il contesto era chiaramente ben diverso rispetto a ciò che vedremo oggi.

Si parte dal km 0 alle ore 13.55, l’arrivo attorno alle 17.30 con diretta tv dalle 13.30 su Eurosport 1, Discovery+ e HBO Max, dalle 15.05 invece su Rai 2.

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