Van der Poel si ritrova, ecco la sua 3^ tappa al Tour trionfando a Ussel! Ganna 5° con rimpianti

foto mvdop??
Info foto

LaPresse

Stradatour de france 2026

Van der Poel si ritrova, ecco la sua 3^ tappa al Tour trionfando a Ussel! Ganna 5° con rimpianti

Giornata da attaccanti, sì, ma con battaglia per oltre 150 km e il gruppo, regolato dal verbanese, che arriva a pochi secondi da MVDP vincente su Johannessen, Pidcock e Baudin: Pogacar verso il giorno di riposo in maglia gialla. Al Tour of Austria chiusura firmata Watson su Albanese e la generale è di un dominante Muhlberger che festeggia a Vienna sulle strade di casa.

Era atteso, anche nella nostra consueta presentazione mattutina l’avevamo indicato quale uomo di riferimento per una tappa, la nona di questo Tour de France, disegnata per una fuga di uomini di qualità, e lui ha risposto non solo presente, ma imponendosi da fuoriclasse qual è.

Mathieu Van der Poel si prende il traguardo di Ussel, trionfando per la terza volta alla Grande Boucle dopo i centri del 2021 e del 2025, al termine di quasi 3 ore e mezza di corsa volate, nonostante il caldo devastante, lungo i 155 km della frazione con start da Molemart ma accorciata proprio per le altissime temperature.

L’azione buona è nata dopo oltre 60 km di battaglia, con 16 uomini all’attacco che presto, sul duro GPM piazzato a 80 km dall’arrivo, si sono dimezzati sull’azione di Tom Pidcock seguito dallo stesso MVDP. Pur non essendoci uomini pericolosi davanti e considerando che c’erano ruote più veloci di Pogacar in caso di arrivo di gruppo ristretto, la UAE Team Emirates XRG ha tirato davvero forte per la maglia gialla e per l’altro candidato al podio, Isaac Del Toro, mantenendo il distacco poco sopra il minuto.

Poi ai -25 ecco l’attacco chiave di Van der Poel, con il plotone dei big a meno di 40” quando la Netcompany INEOS si era messa davanti per Pippo Ganna, rimasto fuori dalla fuga dopo aver mostrato una gran gamba prima che andasse via; riescono a tenere l’olandese solo Johannessen, Pidcock (nonostante un problema al cambio, che potrebbe averlo condizionato anche nel finale) e Baudin, mentre la Lidl-Trek perde Simmons e Gee-West, che erano là a giocarsi la tappa, chiamati poi a tirare in favore di Mads Pedersen che ha retto in salita e, oltre ai punti per la maglia verde, a quel punto spera ancora di giocarsi il bis di Foix.

Non basterà, con Ganna e il danese che chiuderanno rispettivamente 5° e 6° (con un altro specialista per questo arrivo come Matthews che sarà 7°) regolando il gruppo ad una manciata di secondi dal quartetto che, sullo strappo finale di 800 metri al 5%, viene trainato dall’ex iridato e asso di una Alpecin-PremierTech ancora a secco dopo le deludenti volate di Philipsen. Di pura prepotenza, Mathieu si toglie di ruota Pidcock, alla fine 3° davanti a Baudin, nei 200 mt finali mentre Tobias Halland Johannessen culla il sogno del primo timbro di tappa al Tour, ma non riesce a saltare il tulipano e deve accontentarsi di un’altra piazza d’onore.

Tutto tranquillo, si fa per dire, in ottica big per la generale con Pogacar e Del Toro a ridosso della top ten di giornata assieme a tutti gli altri, compreso Vingegaard 2° nella generale sempre a 2’42” dallo sloveno e che martedì, dopo il primo riposo previsto domani, avrà dolci ricordi tornando a Le Lioran visto che sullo stesso finale della tappa che rivedremo nel Massiccio Centrale, il danese riuscì a piegare allo sprint l’eterno rivale due anni fa.

Oggi è terminata l’edizione n° 75 del Tour of Austria (categoria 2.1, ma con una bella partecipazione dei team World Tour), che ha visto andare in scena a Vienna uno sprint praticamente di gruppo per la 5^ frazione portata a casa da Samuel Watson.

L’ex campione di Gran Bretagna, lanciato bene dalla sua Netcompany INEOS, è riuscito a resistere a Vincenzo Albanese (EF-EasyPost), ancora piazzato, con la Lidl-Trek che chiude 3^ con Konrad, 4^ con Alvarez e pure Bagioli 6°, dopo la vittoria ottenuta dal valtellinese sabato a Steyr. In classifica nessun problema per Gregor Muhlberger, che porta a casa la generale con la maglia della selezione austriaca, dopo aver dominato in solitaria le prime due tappe, anticipando di 1’25” lo statunitense Vermaerke (UAE), con l’eterno Mollema 3° per la Lidl-Trek davanti a Carlos Rodriguez della Netcompany INEOS.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Consensi sui social

Ultimi in Road bike