Si accende Van der Poel? Tutti lo attendono verso Ussel, tappa n° 9 accorciata causa caldo. E Ganna...

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Stradatour de france 2026

Si accende Van der Poel? Tutti lo attendono verso Ussel, tappa n° 9 accorciata causa caldo. E Ganna...

Il Tour de France chiude la prima settimana "lunga" con i 155 km (30 in meno rispetto al piano originale) di una frazione ideale per una fuga, con strappi non troppo impegnativi e corridori come Pedersen, che si gioca tanto in chiave maglia verde, e lo stesso MVDP tra i candidati principali, anche se i nomi sono davvero tantissimi. Percorso, favoriti, orari e dirette tv.

Prima del riposo di lunedì, che anticiperà la tappa decisamente tosta nel Massiccio Centrale, con la replica di quanto visto nel 2024 a Le Lioran, il Tour n° 113 affronta la nona frazione per chiudere la settimana inaugurale con una giornata da fuga, dopo tre sprint nei quattro giorni precedenti, oltre al tappone del Tourmalet che ha definito la classifica.

Da Malemort a Ussel, saranno 155 i km nel menu, 30 in meno rispetto al previsto considerato che, già nel tardo pomeriggio di ieri, ASO ha comunicato l’accorciamento causa l’estremo caldo previsto pure oggi, arrivando a picchi attorno ai 40°C.

Non cambia la sostanza della tappa, visto che nella prima parte (quella tagliata) c’erano solo un paio di salitelle abbastanza morbide, mentre il traguardo per la maglia verde ora si trova a soli 14 km dal via, ma piazzato su un’erta di quasi 3 km al 4-5% e quindi buono per Mads Pedersen rispetto a Tim Merlier, che dopo il bis di sabato a Bergerac si trova a soli 15 pt dal danese.

Poi un continuo su e giù, con un GPM di 3^ categoria dopo 45 km e poi un altro (di 2^ categoria) più impegnativo, 3,8 km oltre il 7% di media, a metà corsa; seguirà un’altra salita di 5 km al 5,7% di media (3^ cat.) ai -55 km dal traguardo e poi l’ultimo GPM di 4^ categoria in un finale ancora vallonato, seppur con i 15 km conclusivi piatti.

Quasi impossibile pensare ad una volata, anche ristretta con sprinter resistenti come Kanter e lo stesso Pedersen, molto più probabile una fuga di qualità (di corridori lontani in classifica), visto che la UAE di Pogacar padrone in maglia gialla non ha particolare interesse a controllare; tra di loro, forse il più atteso è Mathieu Van der Poel, che sì nelle ultime due volate ha lanciato il suo compagno Philipsen, ma non ha mostrato la gamba migliore, ma i candidati sono parecchi e, con un profilo simile alla tappa di Foix dove hanno dominato, la Lidl-Trek ha tante carte pensando alla sua maglia verde, ma anche a Simmons e Vacek, c’è l’EF con Asgreen, Baudin e Healy su tutti, la Netcompany INEOS con Ganna che può provarci con ascese non durissime, ma pure Vauquelin e Foss, la Bahrain-Victorious con Mohoric, la Jayco-Alula di Matthews e O’Connor, e ancora Castrillo e Garcia Pierna (Movistar), Alaphilippe e Hirschi in casa Tudor, Abrahamsen (Uno-X), Grégoire (Groupama-FDJ), Van Gils e Campenaerts se Red Bull-Bora Hansgrohe e Visma Lease a Bike penseranno ad attaccare per il successo di giornata più che a coprire solo i capitani.

Start previsto alle ore 13.50 con il km 0, l’arrivo attorno alle 17.20-17.25 con diretta tv dalle 13.30 su Eurosport 1 e Discovery+/HBO Max e dalle 14.45 su Rai 2.

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