Chiara, la battaglia più dura: "Ce la metterò tutta per tornare in piedi e magari in sella"

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Mario Pierguidi

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Chiara, la battaglia più dura: "Ce la metterò tutta per tornare in piedi e magari in sella"

Ieri sera, a quasi due mesi dalla drammatica caduta di La Thuile, Chiara Teocchi ha fornito il primo aggiornamento sulle sue condizioni, ritrovandosi ora su una sedia a rotelle dopo la lesione midollare: "In sala operatoria ho subito una reazione allergica e sono stata in arresto cardiaco per quasi un'ora, devo ringraziare i medici dell'ospedale di Bergamo". La raccolta fondi su GoFundMe per supportarla è stata già un successo clamoroso: raccolti quasi 30mila euro in meno di 15 ore, tutto il mondo della MTB e non solo è al fianco della bergamasca.

Un video-messaggio commovente, rivedendo finalmente il viso sorridente di Chiara Teocchi, per la quale erano trapelate notizie davvero preoccupanti dopo quanto accaduto lo scorso 5 luglio a La Thuile.

Nel giorno dell’XCO di Coppa del Mondo in Valle d’Aosta, con il primo trionfo di Martina Berta, si consumava il dramma della campionessa bergamasca, caduta malamente e trasportata in elisoccorso all’ospedale di Aosta; rilevata una lesione midollare, Chiara era stata poi trasferita a Bergamo dove, subendo l’operazione alla schiena, c’era stata una complicazione serissima, con una reazione allergica e l’arresto cardiaco subito dalla biker azzurra.

L’ha rivelato ieri sera a mezzo social la stessa Teocchi, che mercoledì scorso aveva ricevuto la splendida dedica della nazionale fresca di titolo iridato del Team Relay mondiale in Val di Sole. A quasi due mesi di distanza dall’incidente, Chiara si trova ancora su una sedia a rotelle, ma non ha certo intenzione di mollare: “A La Thuile ho avuto una brutta caduta, sono stata trasportata ad Aosta e poi a Bergamo, dove hanno visto che ho avuto una lesione midollare – le sue parole nel messaggio che ha postato – Purtroppo durante l’operazione ho avuto una reazione allergica al farmaco per l’anestesia, ho avuto un arresto cardiaco di quasi un’ora; grazie allo staff della chirurgia cardiaca dell’ospedale di Bergamo sono qua e ho vinto la mia gara più importante.

Ora sto meglio, ho una nuova amica e come vedete sono su una sedia a rotelle, non si sa per quanto ma farò di tutto per recuperare. Sarà un lungo viaggio, per questo ho deciso di aprire una campagna GoFundMe per aiutarmi un po’ per le spese, volevo salutarvi e dirvi che sto bene e ce la metterò tutta per tornare in piedi e magari in sella”.

E la raccolta fondi sulla piattaforma (QUI IL LINK) è stata un successone: nell’arco di una quindicina d’ore, si è praticamente arrivati all’obiettivo dei 30mila euro, con tantissimi campioni della mountain bike e non solo, ma anche appassionati, che hanno dato subito un aiuto concreto ad una campionessa della MTB italiana che sta vivendo il momento più duro della sua vita e sta ricevendo una dimostrazione d’amore splendida.

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