Fenomeno Pidcock: il britannico domina anche il Mondiale U23, Avondetto sfiora la medaglia

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Fenomeno Pidcock: il britannico domina anche il Mondiale U23, Avondetto sfiora la medaglia

L'azzurro è quarto nella gara dominata dal 21enne di Leeds. Sabato a Leogang il clou con le donne e poi la gara élite maschile.

Un fenomeno della natura. Thomas Pidcock continua a stupire il mondo a due ruote, lui capace di spaziare dal ciclocross alla MTB, sino alla strada.

Il campioncino britannico si regala, due giorni dopo aver conquistato l'iride nella gara di e-mtb, pure il titolo mondiale tra gli Under 23, in un campionato del mondo di Leogang che porta evidente la sua firma, senza la possibilità di vederla purtroppo nella gara élite di sabato (giornata clou in Austria con i titoli per élite donne e, sempre per le ragazze, anche delle U23).

Pidcock ha dominato nell'unica gara della terza giornata per quanto riguarda la rassegna iridata, con il fango che certo non ha fatto paura ad uno che nel ciclocross si destreggia alla grandissima; in fuga sin dal primo giro, il 21enne di Leeds ha concluso in perfetta solitudine e con ampio margine nei confronti dello statunitense Christopher Blevins, argento, e dello svizzero Joel Roth, che ha contenuto la rimonta finale di un generosissimo Simone Avondetto, alla fine costretto ad accontentarsi della quarta piazza.

Italia che rimane con la sola medaglia del team relay, ma può sorridere per la prova odierna degli azzurrini se pensiamo che in top ten hanno concluso anche Filippo Fontana, ottavo al traguardo, e Juri Zanotti 10°.

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