Ultimi in Road bike
Bilanci in rosa: il Giro di Vingegaard, ma anche di un solido Gall e del 3° podio di Hindley. Italia, più ombre che luci
Dopo la conclusione del 109° Giro d'Italia, analizziamo vincitori e sconfitti di un'edizione che ha fatto definitivamente esplodere il talento di Paul Magnier, dominatore degli sprint prima della chiusura con la firma di Milan che ha salvato la Lidl-Trek. Nessun corridore italiano nella top 7 della generale: non era mai accaduto nella storia, anche se la crescita di Piganzoli fa ben sperare. La vera grande delusione ha un solo nome: Giulio Pellizzari.




