Ecco Pellizzari da faro Red Bull con Vlasov e Hindley, gran binomio Gall-Andresen per la Decathlon CMA

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Lukas De Groodt

Stradagiro d'italia 2026

Ecco Pellizzari da faro Red Bull con Vlasov e Hindley, gran binomio Gall-Andresen per la Decathlon CMA

Alla scoperta di altri squadroni che stanno presentando le formazioni per il Giro 109: c'è parecchia Italia nel super team tedesco, con Moscon e Aleotti gregari fondamentali, mentre la compagine transalpina propone lo scalatore austriaco e uno dei migliori velocisti del lotto come il danese, sinora capace di un grande 2026. Van Uden (PicNic) per il bis della tappa di Lecce, ecco il debutto sulle strade in rosa di Enric Mas, nella Movistar che ha pure Rubio, Romo, Aular...

Eccola qui, l’attesa Red Bull-Bora Hansgrohe per il Giro d’Italia al via venerdì con la tre giorni bulgara, ma non c’è alcuna sorpresa nell’ufficialità dello squadrone tedesco in vista del primo GT dell’anno.

Fuori il velocista che avrebbe dovuto partecipare alla corsa rosa, ovvero il campione olandese in carica Danny Van Poppel che ha deluso sinora in stagione, si punterà tutto sulla classifica e con tre carte importante, anche se per ora, visto quanto emerso nel 2026, è proprio Giulio Pellizzari ad avere la leadership più “pesante”, rispetto a Jai Hindley, re del Giro 2022, e Aleksandr Vlasov; alla terza partecipazione, 6° lo scorso anno, il classe 2003 marchigiano ha appena dominato il Tour of the Alps e gli stessi bookmakers lo indicano quale secondo favorito per la vittoria finale a Roma, seppur distante da Jonas Vingegaard.

Squadra quindi votata a supportare i capitani per gli altri cinque effettivi, con altri due italiani che sono Gianni Moscon, chiamato al lavorone in pianura, e Giovanni Aleotti che in salita ha dimostrato di poter essere un gregario validissimo; poi Mick Van Dijke, Nico Denz e Ben Zwiehoff, gente che può tirare per km e km.

Annunciata anche la selezione del Team Movistar ed è davvero molto interessante, con Enric Mas al debutto assoluto sulle strade del Giro d’Italia per puntare ad una classifica importante, nonostante i problemi fisici di fine 2025; al suo fianco può mirare ad una GC di rilievo anche Einer Rubio, vedremo fin dove si spingerà Javier Romo, corridore che sta crescendo parecchio, mentre per gli sprint ci sono Orluis Aular, già ottimo protagonista nel 2025, e Ivan Garcia Cortina, arrivando poi a Nelson Oliveira, Juan Pedro Lopez (che ha vestito già la maglia rosa e ci proverà per un timbro di tappa nelle giornate più impegnative) e Lorenzo Milesi, con il bergamasco che potrebbe fare molto bene anche nella cronometro della 10^ frazione.

Con due capitani di assoluto livello la Decathlon CMA: l’ambiziosissimo team transalpino, che porterà Paul Seixas al Tour, in questo Giro avrà Felix Gall per avvicinarsi anche al podio con l’austriaco, scalatore puro, e uno dei migliori sprinter del lotto, Tobias Lund Andresen che in stagione ha vinto al Down Under, si è preso la Cadel Evans Road Race e una tappa alla Tirreno-Adriatico, ma pure il 2° posto alla Gand.

In salita occhio al norge Staune-Mittet e all’altro austriaco Muelhberger, poi tutti a disposizione di Andresen per un gran treno con Rasmus Pedersen, Callum Scotson, Thor Gudmestad e Oliver Naesen con la sua esperienza.

E il Team PicNic-PostNL? Ha ottenuto il primo successo del 2026 solo pochi giorni fa in Turchia con Casper Van Uden, e proprio lo sprinter tulipano è la speranza principale di una squadra in grande sofferenza per timbrare ancora al Giro d’Italia, come riuscì al “Fantasmino” a Lecce 12 mesi fa; a supportarlo Naberman, Flynn e De Jong su tutti, poi sarà squadra d’attacco per i successi di tappa, senza uomini da classifica, con l’eterno Warren Barguil, Chris Hamilton, Gijs Leemrenze e Frank Van den Broek, forse la miglior carta in tal senso.

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