Christian Bagatin, che sogno: il 23enne della MBH Bank firma la prima da pro in Turchia, Berwick si prende la maglia

Christian Bagatin, che sogno: il 23enne della MBH Bank firma la prima da pro in Turchia, Berwick si prende la maglia
Info foto

Spazio Ciclismo

Stradacalendario internazionale

Christian Bagatin, che sogno: il 23enne della MBH Bank firma la prima da pro in Turchia, Berwick si prende la maglia

La tappa regina della corsa ProSeries, con il durissimo arrivo di Felsikan, premia il giovane lombardo che resiste ai big della generale dopo essere entrato nella fuga di giornata. Ivan Ramiro Sosa cede per un soffio la leadership all'australiano, 2° al traguardo a 1 minuto dal vincitore.

Una vera e propria favola, quella di Christian Bagatin che a 23 anni ottiene il primo successo da professionista, coronando la fuga di giornata nella frazione più dura del Giro di Turchia.

Il classe 2002 lombardo regala così alla MBH Bank il timbro più pesante nella storia a livello Professional della compagine di matrice italo-ungherese, trionfando in solitaria al termine dei durissimi 22 km oltre l’8% di media dell’erta di Felsikan, secondo arrivo in quota di questa 61^ edizione dell’appuntamento ProSeries che terminerà domenica ad Ankara.

Bagatin è entrato nell’azione di 14 uomini formatasi dopo una gran battaglia quasi a metà della 6^ tappa lunga appena 127 km, staccando poi tutti a 17-18 km dal traguardo, quando aveva ancora circa 6 minuti di vantaggio sul gruppo dei big: ne è bastato uno per trionfare ancora con margine davanti a Sebastian Berwick, che diventa il nuovo leader della corsa.

Lo scalatore australiano della Caja Rural, già 2° a Kiran alle spalle di Sosa, stacca il colombiano nei terribili 3 km conclusivi e conclude con 12” sull’ormai ex leader, saltato sulla linea da Jordan Jegat (e sono 4 secondi di abbuono in meno per il sudamericano della Kern Pharma) per una quarta piazza che significa maglia persa per 5” a favore di Berwick.

Alessandro Fancellu, 9° di tappa e subito ad abbracciare Bagatin, suo compagno di squadra, perde un paio di piazze in GC ma è comunque buon 6° quando restano due frazioni, non troppo impegnative, al termine di questo Turchia.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Consensi sui social

Più letti in Road bike

Il Giro d'Italia perde pezzi: dopo Almeida, ufficiale il forfait di Landa e pure Carapaz è a fortissimo rischio

Il Giro d'Italia perde pezzi: dopo Almeida, ufficiale il forfait di Landa e pure Carapaz è a fortissimo rischio

La prossima corsa rosa (start l'8 maggio dalla Bulgaria), che avrà Vingegaard quale chiaro favorito e Pellizzari sempre più tra i candidati al podio, non vedrà al via neppure lo scalatore basco, che ha rimediato una frattura al bacino nella corsa di casa e proverà a recuperare per il Tour, ma quasi certamente anche il re del Giro 2019 (e 3° lo scorso anno) dirà no, con una preparazione ridotta dal piccolo intervento chirurgico subito un mese fa.