Giro 2026: Storer faro della Tudor che propone anche Mozzato, nella Bahrain c'è Caruso al fianco di Buitrago

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Josef Vaishar

Stradagiro d'italia 2026

Giro 2026: Storer faro della Tudor che propone anche Mozzato, nella Bahrain c'è Caruso al fianco di Buitrago

Continuano le ufficialità alla vigilia della sfilata delle squadre a Burgas, per una corsa rosa che vedrà lo scalatore australiano puntare alla top five come il colombiano, già vincitore di tappa nel 2022 e nel 2023. L'eterno ragusano, uscito bene dal Romandia, vuole un successo parziale e ci sarà anche Edoardo Zambanini, che sfiorò il colpaccio un anno fa.

Tre giorni al via del 109° Giro d’Italia, oggi si concluderanno gli arrivi in Bulgaria per formare la carovana in rosa che mercoledì, dalle ore 17.00, sfilerà sul palco di Burgas per la presentazione ufficiale delle 23 squadre protagoniste.

Siamo poco oltre metà degli annunci, con la mattinata odierna che ha visto anche la Bahrain-Victorious svelare gli otto corridori proposti per il primo GT stagionale: Santiago Buitrago sta preparando da tempo questo Giro e sarà il capitano unico per mirare alla top five, con lo scalatore colombiano che vinse il tappone delle Tre Cime di Lavaredo nel 2023, e trionfò pure a Lavarone un anno prima, ma ha vissuto in chiave GC anche delusioni sulle strade in rosa.

Ha uno straordinario 2° posto finale in bacheca, nel Giro del 2021 a firma Egan Bernal, l’eterno Damiano Caruso che vivrà l’ultima partecipazione della carriera, avendo annunciato il ritiro a fine anno; il ragusano ha sfiorato una tappa al recente Romandia ed è in crescita, ma ha dichiarato chiaro e tondo di puntare ad un singolo successo di tappa.

Come Edoardo Zambanini, 2° solo a Pedersen a Matera lo scorso anno, con il trentino tra gli attaccanti di una squadra priva del velocista e che ci proverà quindi anche con Alec Segaert, autore di un’ottima primavera, il portoghese Afonso Eulalio che in salita sarà anche spalla cruciale per Buitrago, l’australiano Stannard, l’olandese Paasschens e il croato Miholjevic.

Sprinter che c’è invece in casa Tudor, per la seconda avventura al Giro della compagine elvetica che porterà Luca Mozzato, pronto a gettarsi nella mischia assieme a Froidevaux, con qualche buon passista di supporto per queste tappe come l’altro svizzero Lienhard e lo statunitense Barta. L’altro americano del team, Warbasse, sarà chiamato a provarci in fuga o supportare i tre scalatori di un team che avrà come leader per la classifica Michael Storer, ai piedi del podio nel “suo” Tour of the Alps e decimo sia nel Giro d’Italia 2025 che in quello precedente. Con l’australiano, però, attenzione a due corridori molto interessanti come il tedesco Florian Stork e il francese Mathys Rondel.

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