Il tappone del Giro per la prima volta ai Piani di Pezzé: che giornata sulle Dolomiti, Vingegaard per fare 5?

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Il tappone del Giro per la prima volta ai Piani di Pezzé: che giornata sulle Dolomiti, Vingegaard per fare 5?

Alle 12.45 il via della 19esima frazione, la più dura di questa corsa rosa con 5000 mt di dislivello in soli 151 km di corsa: le rampe del Duran subito tostissime così come quelle di Coi, poi Forcella Staulanza e la Cima Coppi sul Giau, ad anticipare il Falzarego e i 5 km finali sopra Alleghe, al 10% di media. Ciccone all'attacco della maglia azzurra e per quella tappa che alla Lidl-Trek ancora manca, ma il danese padrone in rosa potrebbe controllare pure oggi per fare cinquina: lotta piena per il podio tra Gall, Arensman e Hindley.

Il giorno del tappone dolomitico, 151 km da Feltre ad Alleghe per un arrivo inedito, visto solo al Giro Dilettanti del 1992 con una firma poi diventata leggendaria come quella di Marco Pantani, ai Piani di Pezzé.

Oltre 5000 metri di dislivello per la frazione n° 19 del Giro d’Italia 2026, “morbida” solo nei primi 45 km prima di affrontare un GPM di 1^ categoria come il Passo Duran, con i suoi 12 km all’8,2% di media. Poi in serie, senza pianura nel mezzo, due salite di 2^ categoria ma molto impegnative, specialmente la prima, come Coi (5,8 km al 9,7%) e Forcella Staulanza (6,5 km al 6,3%), per poi affrontare discesa e breve falsopiano prima di attaccare ai -60 km dall’arrivo il Passo Giau.

E’ la Cima Coppi, a quota 2236 mt, di questa corsa rosa con i suoi 9,9 km al 9,3% di pendenza media: 50 punti in palio su quella vetta, potenzialmente decisivi per la maglia azzurra, e poi picchiata su Pocol e Cortina prima del Falzarego, 10 km al 5,6% per il quinto GPM di giornata (2^ categoria), da scollinare ai -29 per poi affrontare un’altra lunga discesa e pochi km di pianura prima di attaccare i 4900 mt conclusivi vicini al 10% di media (anche l’ascesa finale ai Piani di Pezzé è stata catalogata di 2^ cat.).

Giulio Ciccone sarà tra gli animatori della fuga di giornata che forse avrà qualche chances in più di arrivare, a differenza di quanto accaduto in tutti i precedenti traguardi in quota conquistati da Jonas Vingegaard (Blockhaus, Corno alle Scale, Pila e Carì), anche se molto dipenderà proprio dalle intenzioni della maglia rosa e della sua Visma Lease a Bike, che punta pure a portare Davide Piganzoli in bianco da miglior giovane, dovendo recuperare un paio di minuti ad Afonso Eulalio.

L’abruzzese della Lidl-Trek punta al simbolo degli scalatori, appunto la casacca azzurra di proprietà del padrone del Giro che ha 81 pt su “Cicco”, ma pure a quella tappa che la sua squadra, pure con Jonathan Milan, non ha ancora portato a casa.

Altri candidati al successo dovesse arrivare l’azione di giornata? Indubbiamente i due scalatori di casa Movistar (altro team a secco), Einer Rubio e Enric Mas, ma pure Vlasov, magari Bernal avendo un distacco importante in classifica, mentre ci sarà in ogni caso grande lotta per la zona podio, ad oltre 4 minuti da Vingegaard, con Gall 2° in classifica con 24” su Arensman e 57” rispetto a Hindley.

Start al km 0 fissato alle ore 12.45, con la conclusione attorno alle 17.00 e diretta tv dalle 11.40 su Rai Sport (dalle 14.05 passaggio definitivo su Rai 2) e dalle 12.15 su Eurosport 1 e Discovery+/HBO Max.

Video : Tappa 19 del Giro d'Italia 2026, Feltre-Alleghe (Piani di Pezzè): il profilo in 3D

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Giro d'Italia, 14esima tappa: la Visma Lease a Bike annulla ai -5 km la fuga di Ciccone & Co., poi Piganzoli (alla fine strepitoso 4°) lancia l'attacco del danese mentre Eulalio è già staccato. Jonas chiude con quasi 50 di vantaggio su Gall, di nuovo 2°, poi Hindley e i due italiani, mentre Arensman paga ma si difende. Moschetti torna a brindare a Veenendaal, Bredewold anticipa la compagna Wiebes nella 3^ frazione della Vuelta a Burgos.