La seconda tappa più lunga del Giro, con Magnier in rosa e un pronostico aperto sugli strappi di Veliko Tarnovo

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Stradagiro d'italia 2026

La seconda tappa più lunga del Giro, con Magnier in rosa e un pronostico aperto sugli strappi di Veliko Tarnovo

Prime insidie sulle strade bulgare, con gli ultimi 15 km che propongono una salita di 3 km al 9% e poi i 2500 metri finali con pavé e solo gli ultimi 1000 mt piatti. Percorso, orari e diretta tv. E oggi si decide la Vuelta Femenina sull'Angliru...

E’ la seconda tappa del Giro d’Italia e, dopo la 7^ che terminerà sul Blockhaus, la più lunga della corsa rosa partita ieri con lo sprint vincente di Paul Magnier.

Nel sabato della tre giorni in terra di Bulgaria, ecco i 221 km da Burgas a Veliko Tarnovo, con un finale davvero apertissimo ad ogni tipo di pronostico; per la maglia rosa sarà già tosta mantenere il simbolo del primato, anche se il transalpino della Soudal-Quick Step è corridore capace di tenere anche su percorsi più accidentati, ma se i due GPM di 3^ categoria a metà frazione non fanno paura e sarà tutto abbastanza facile sino ai -15 km dall’arrivo, quando ci sarà il Red Bull KM con abbuoni “pesanti”, ecco che l’ultima salita (altro GPM di 3^ cat.) potrebbe fare una selezione importante, con i primi 3 km vicini al 9% di media.

Si scollina ai -11, discesa e attenzione ancora ai 2500 mt conclusivi, con un tratto in pavé e strada ancora all’insù al 5-6% fino alla flamme rouge, quando poi spianerà sino alla linea d’arrivo. Start fissato alle ore 11.05 con il km 0, la conclusione attorno alle 16.05-16.10, con diretta tv integrale su Rai Sport (dalle 10.05 già con Giro Mattina, alle 14.00 il passaggio su Rai 2) e Eurosport 1/Discovery+ dalle 10.45.

I favoriti? Ce ne sono davvero molti, da Antonio Morgado (il portoghese della UAE ieri si è preso 2” di abbuono e punta alla rosa, lui con una gran punta di velocità e bravo a tenere in salita) al compagno Jhonatan Narvaez, a Ben Turner e Pippo Ganna in casa Netcompany INEOS, passando per Andrea Vendrame (Jayco-Alula), Aular e Cortina nella Movistar, lo stesso Andresen ieri 2° e magari Magnier se riuscirà a tenere, cosa che sarà difficile per Jonathan Milan. E ancora Van Eetvelt, Strong, Ballerini e Scaroni nella XDS Astana, Mihkels e lo stesso Edoardo Zambanini, che su un finale simile sfiorò la vittoria un anno fa a Matera, con il trentino della Bahrain battuto solo da Mads Pedersen.

In mattinata, è arrivata la notizia del primo ritiro di questo Giro d'Italia: Matteo Moschetti, lo sprinter designato della Pinarello Q36.5, ha dovuto abbandonare per rispettare il protocollo concussion dopo essere finito a terra nella maxi-caduta all'interno dell'ultimo km nella tappa di ieri, provocata dal norvegese Blikra che il milanese, alla sua ruota, non ha potuto evitare.

Oggi sarà pure la giornata decisiva della Vuelta Femenina, con la 7^ e ultima tappa che stabilirà la maglia roja finale di questa 12esima edizione: 132,9 km con partenza da Pola de Laviana alla conclusione sulle devastanti rampe de L’Angliru, 12 km oltre il 10% di media per il debutto del “Mostro delle Asturie” in una corsa pro delle donne.

Anna Van der Breggen (SD Worx), diventata leader ieri con il colpaccio a Les Praeres, difende 18” di vantaggio sulla padrona di casa Paula Blasi della UAE, con Monica Trinca Colonel 4^ a 52” per il sogno podio della capitana di casa Liv Alula. Partenza prevista alle ore 10.35, con diretta tv dalle 12.50 su Discovery+ e l’arrivo programmato attorno alle 14.20.

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