A Dubai il Criterium del Giro d'Italia: Sagan e Bernal sfilano con ciclamino e rosa facendo "doppietta"

Il Giro d'Italia non avrà Colbrelli e Caruso al via nel 2022: sì di Landa e Carapaz, ma anche Pidcock
Stradagiro d'italia

A Dubai il Criterium del Giro d'Italia: Sagan e Bernal sfilano con ciclamino e rosa facendo "doppietta"

RCS Sport ha organizzato una "prima" con alcuni dei protagonisti dell'ultima corsa rosa: successo, tra sorrisi e festa, per lo slovacco. E la prossima settimana verrà svelato l'intero percorso del Giro 2022.

Una novità, sull'onda di quanto fatto negli scorsi anni dal Tour de France in Giappone. Parliamo del Criterium del Giro d'Italia, organizzato per la prima volta da RCS Sport e con il cuore di Dubai, nell'ambito dell'EXPO in programma in questo periodo, al centro di un appuntamento chiaramente ben distante dal vero contesto agonistico, ma che ha visto schierarsi al via fuoriclasse del calibro della maglia rosa uscente, Egan Bernal, di Peter Sagan (in maglia ciclamino, quella che ha conquistato nell'ultima edizione del Giro... vero), Elia Viviani e Filippo Ganna, per un totale di 36 corridori compresi i rappresentanti delle formazioni Professional italiane, oltre alla maglia azzurra uscente Geoffrey Bouchard, a Marc Hirschi e allo stesso Fabio Aru, alla prima uscita da “ex”, sull'anello di poco più di 2 km percorso 30 volte.

Ha vinto, ma si fa per dire considerato appunto lo spirito dell'evento anche se lo sprint a due finale è stato “tirato”, Peter Sagan precedendo la maglia rosa Egan Bernal, con Marc Hirschi (a pochi secondi) terzo davanti a Bouchard, mentre Elia Viviani (all'ultima gara in maglia Cofidis prima del ritorno alla Ineos) che ha regolato il gruppo per la quinta piazza e al contempo ha conquistato la classifica degli sprint piazzati nell'arco di una prova durata poco meno di 90 minuti.

Da lunedì 8 novembre, scopriremo invece nell'arco di quattro giorni l'intero percorso del Giro 2022: dopo l'annuncio della tre giorni ungherese per la grande partenza, RCS svelerà i piani a partire dalle tappe di volata.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
12
Consensi sui social

Ultimi in Road bike

Ho osato perdere pur di ribaltare il Giro. E l'idea della maglia rosa mi ha messo le ali. Tutta l'emozione di Vollering

Ho osato perdere pur di ribaltare il Giro. E l'idea della maglia rosa mi ha messo le ali. Tutta l'emozione di Vollering

Il capolavoro di Deminator, nella tappa conclusiva di Saluzzo, ha regalato un finale del 37° Giro Women semplicemente unico. E nel suo Piemonte è festa grande anche per Elisa Longo Borghini (e per Balsamo in maglia rossa), che vince con carattere dopo una primavera difficilissima: Volevo lasciare un segno. Van der Breggen, parole da campionessa assoluta: Non ero al top, ma ho dato il massimo e sono orgogliosa: Demi è andata più forte e ha giocato bene le sue carte.