Cassani e la serenità della vigilia: oggi tocca alle donne, poi l'assalto all'iride di Colbrelli & Co.

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Cassani e la serenità della vigilia: oggi tocca alle donne, poi l'assalto all'iride di Colbrelli & Co.

Il ct azzurro ha scelto: fuori Puccio per la gara regina del Mondiale. Nel pomeriggio la sfida di Balsamo, Longo Borghini e compagne alle orange. Intanto Sonny confessa: "Qui i tifosi ti danno i brividi anche in ricognizione".

Tempo di un sabato Mondiale dedicato alle donne, con la gara juniores in mattinata e poi, dalle ore 12.30, la grande sfida delle élite per una prova su strada che vede l'Italia partire con ambizioni, come ormai da tradizione, e prima guastafeste dell'armata dei Paesi Bassi. Orange favorite nette con più carte, le “4 V”, da Vos a Vollering sino a Van Vleuten e all'ultima recita dell'iridata in carica, Anna Van der Breggen, ma le azzurre di Dino Salvoldi possono provarci con Balsamo carta veloce, Longo Borghini vera regista in corsa, e tanta qualità con Bastianelli (iridata nel 2007 a Stoccarda), Cavalli, Cecchini, Guazzini e Confalonieri.

E' tempo di vigilia, invece, per la nazionale maschile dei pro che domenica chiuderà i campionati del mondo con la gara regina; Davide Cassani ha fatto l'ultima scelta, quella della seconda riserva (oltre a Lorenzo Rota, rimasto in Italia) che sarà Salvatore Puccio. Dentro quindi De Marchi con Bagioli, Ulissi, Moscon e Ballerini al fianco delle tre punte, Sonny Colbrelli, Matteo Trentin e Giacomo Nizzolo. “E' il mio ultimo Mondiale, lo confermo ancora una volta, ma lo sto vivendo davvero con grande serenità – le parole di Cassani ieri in conferenza stampa – Ci metteremo determinazione e cattiveria agonistica, io e i ragazzi: posso dirvi che in otto anni non ho mai visto una squadra così forte e coesa.

C'è tanta voglia di fare risultato”.

Sonny Colbrelli è l'uomo di riferimento, dopo una stagione straordinaria e il titolo europeo conquistato lo scorso 12 settembre a Trento. “Qui è... il ciclismo – ha confessato il Cobra ai microfoni di Stefano Rizzato (Rai Sport) – I tifosi ti danno la carica anche in ricognizione (Sonny, tra l'altro, ha un nutrito fan club in Belgio, ndr) e quest'anno per me è magico.

E' andato tutto bene e sono sereno”.

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