Che show di Lorenzo Finn sul Monte Livata: trionfo nella tappa verità del Giro Next Gen e prima rosa della carriera

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Che show di Lorenzo Finn sul Monte Livata: trionfo nella tappa verità del Giro Next Gen e prima rosa della carriera

Il diciannovenne ligure della Red Bull-Bora Hansgrohe, perfetta con Blanc in fuga e poi in appoggio al capitano, stacca tutti in maglia iridata sulla montagna laziale e pone una serissima ipoteca sulla classifica generale, a due tappe dalla conclusione, guadagnando quasi un minuto sui primi rivali. Al Giro di Slovenia, Pithie beffa gli italiani firmando il bis.

Un’azione strepitosa, attesa da tutti ma tutt’altro che banale.

Lorenzo Mark Finn diventa il padrone del Giro Next Gen, il suo primo grande obiettivo dell’ultima stagione da Under 23, facendo la differenza sulle rampe (15,7 km al 6% di media, ma il caldo ha reso questa giornata, per 155 km complessivi con start da Velletri, davvero durissima) del Monte Livata, nella prima delle frazioni cruciali della corsa rosa, la sesta sulle otto in programma.

Primo arrivo in salita e il classe 2006 genovese va a prendersi tappa e maglia rosa, sfruttando alla perfezione il lavoro della sua Red Bull-Bora Hansgrohe Rookies, che lancia in fuga il transalpino Gustave Blanc che poi, a 10 km dalla conclusione dopo l’azione del campione del mondo di categoria, è fondamentale in appoggio al leader del team tedesco, poi capace di un fantastico assolo negli ultimi 8 km per tagliare il traguardo con 52 secondi di vantaggio, mentre va alla deriva l’ormai ex leader Matisse Van Kerckhove (Visma), su Mateo Ramirez della UAE Gen Z e Henrique Bravo della Soudal-Quick Step, con il brasiliano che, così come Finn, veniva considerato il co-favorito per la vittoria di questo Giro.

Blanc concluderà comunque gran 4° a 1’42”, appena davanti al connazionale Arsac (Decathlon CMA), mentre Matteo Vanhuffel (Team PicNic), 2° questa mattina in classifica, paga oltre 2 minuti e si ritrova lontano in una generale che il talentuosissimo ligure comanda con 56” di gap su Ramirez e 58 rispetto a Bravo, prima del secondo arrivo all’insù di domani a Guardiagrele e poi la cronometro finale de L’Aquila.

Al Giro di Slovenia (categoria ProSeries), è andata in scena la terza delle cinque tappe in programma ed ecco il bis di un Laurence Pithie in super forma: il neozelandese, al sesto sigillo della sua stagione, si impone pure a Celje regolando un gruppo ristretto, dopo il solito enorme lavoro dei compagni della Red Bull-Bora Hansgrohe (con il “kiwi” che ha pure fatto il buco a Mattia Cattaneo negli ultimi 700 mt, ma il lombardo è stato ripreso a volata lanciata), per confermarsi in maglia verde di leader della generale battendo stavolta Ivan Cobo (Equipo Kern Pharma) e due italiani, Stefano Oldani (Caja Rural) e un amaro Edoardo Zambanini (Bahrain-Victorious), rimasto chiuso nel momento decisivo.

Sabato la giornata più dura, con il traguardo posto a Kranjska Gora.

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