Ecco l'UAE Tour 2026 con una salita durissima. Non ci sarà Pogacar, ma con Vingegaard e Del Toro ecco Evenepoel

Foto di Redazione
Info foto

Sprint Cycling Agency

Stradaworld tour 2026

Ecco l'UAE Tour 2026 con una salita durissima. Non ci sarà Pogacar, ma con Vingegaard e Del Toro ecco Evenepoel

Presentato il percorso dell'appuntamento World Tour in programma dal 16 al 22 febbraio, con due arrivi in salita di cui il primo inedito e durissimo (quasi 7 km al 12% di media). Tante chances per le ruote veloci e una crono, dal 5 all'8 del mese toccherà alle donne con il classico finale a Jebel Hafeet.

L’UAE Tour ha tolto il velo all’edizione 2026, che non conterà sul dominatore della scorsa stagione, anche sulle strade di casa per la sua formazione, ovvero il campione del mondo Tadej Pogacar, ma proporrà un confronto interessantissimo, il primo vero del nuovo anno, tra Jonas Vingegaard, Isaac Del Toro e Remco Evenepoel, che solo oggi ha sciolto ufficialmente la riserva.

Si correrà dal 16 al 22 febbraio, con le ormai classiche sette tappe ma una grande novità: dopo l’apertura per gli sprinter, sull’arrivo in lieve ascesa di Liwa Palace, e la cronometro di 12,2 km sulle strade di Al Hudayriyat Island, ecco i 183 km con la conclusione a Jebel Mobrah, salita inedita e davvero terribile. Complessivamente sono 14 km all’8,6% di media, ma con un tratto di falsopiano nel mezzo e gli ultimi 6,7 km al 12%!

Poi altre due occasioni per le ruote veloci, con i traguardi di Al Fujairah e Dubai attorno alla Smart University, e la tappa regina di Jebel Hafeet, con i suoi 10 km al 7,3% per decretare il vincitore, prima della conclusione in quel di Abu Dhabi Breakwater, ancora con un probabilissimo sprint.

Presentato da RCS Sport anche il tracciato della corsa femminile, di nuovo su quattro frazioni, dal 5 all’8 febbraio, con Elisa Longo Borghini imprendibile nelle ultime edizioni e che punterà alla conferma del titolo, da leader della UAE ADQ. Se le prime tre tappe saranno abbastanza facili (ricordandoci sempre del pericolo vento, come nel 2025 nella tappa d’apertura), tra Madinat Zayed, Dubai e Abu Dhabi, prima di scalare Jebel Hafeet nell’ultima giornata di corsa.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Consensi sui social